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Barilla apre le sue porte: il primo stabilimento alimentare in Europa visitabile su Google Maps con Street View


I DOCUMENTARI DI NATIONAL GEOGRAPHIC CHANNEL RACCONTANO TUTTA LA FILIERA DELLA QUALITA’ DEI PRODOTTI: DAL CAMPO ALLA TAVOLA.

Credo sia la prima volta per tutti di poter entrare nella “vita dei sughi”, nei luoghi dove questi vengono prodotti, concepiti, nella filiera, anche filosofica, che i tempi d’oggi ci obbligano a percorrere. La tecnologia e l’innovazione, ingredienti che insieme alla tradizione creano quel mix di curiosità che ognuno di noi deve avere nei confronti del cibo, dove la qualità e le giuste lavorazioni sono alla base della nostra salute. 

Oggi ho assistito ad una conferenza in streaming ben strutturata, una messa sul campo di controparti di altissimo livello: Barilla, Google, National Geographic-Fox e Young and Rubican. 

Spetta a Paolo Barilla aprire i giochi, da padrone di di casa, parlando del progetto, aprendo le porte dello stabilimento, in un certo qualmodo, di casa sua: è la prima volta che Barilla presenta una conferenza in streaming, a livello europeo. Ed inizia la narrazione della vita di un prodotto, raccontata da National Geographic giorno per giorno, momento per momento, dal germoglio del basilico alla cottura lenta grazie sia a Google che mappa la filiera, i campi, i luoghi di produzione ed a Street View che, se fino a qualche tempo fa era un modo per “ricercare” luoghi sconosciuti o dimenticati, ora entra nelle aziende, per mappare gli ambienti, le lavorazioni di un’azienda.
Durante lo streaming giungono delle domande e credo che guardatustesso.it sarà un punto di riferimento per i consumatori italiani: infatti l'etichetta presente in ogni prodotto riporterà un codice che ci indicherà la filiera da cui "nasce" quel barattolo. Si tratta del primo caso in Europa per il mondo agroalimentare in cui il consumatore potrà visionare l’intera filiera produttiva, entrando virtualmente in uno stabilimento con Google Street View.
Questo nuovo progetto ha come parola d’ordine la trasparenza: apriamo le nostre porte alle persone, per mostrare loro la cura e l’attenzione che poniamo in ogni fase, dal campo alla tavola” dichiara Paolo Barilla, Vice Presidente del Gruppo Barilla. "Vogliamo mostrare come sia possibile creare un sugo buono, sano e senza conservanti aggiunti, partendo dalle materie prime selezionate, fino alla trasformazione in stabilimento mediante tecnologie innovative e di ultima generazione.”

Ecco quindi che National Geographic Channel ha realizzato 6 documentari brevi da 3 minuti ciascuno, che rientrano nella linea del suo storico format Inside, in cui è offerto un inedito ed esclusivo dietro le quinte della filiera produttiva dei sughi Barilla. I documentari andranno in onda su National Geographic Channel e saranno visibili sulla piattaforma digitale guardatustesso.it così come all’interno del minisito dedicato su Natgeofan.
"La tecnologia offre oggi ad aziende e brand la possibilità di stabilire un rapporto diretto e trasparente con i propri consumatori - ha dichiarato Fabio Vaccarono, Country Director di Google in Italia. - Siamo felici di aver collaborato con Barilla per l’iniziativa guardatustesso.it che va proprio in questa direzione grazie all'integrazione della tecnologia di StreetView.”

"I consumatori vogliono e hanno bisogno di verità e trasparenza da parte delle marche."

Sembrano le parole di Carlo Petrini, lette durante una recentissima intervista ed ascoltate durante la presentazione del suo ultimo libro, in cui consigliava proprio all'amico Paolo Barilla di parlare al consumatore della qualità del prodotto finale e di ogni singolo componente, lasciando a Banderas ed alla sua Gallina altri tipi di narrazione.

E' proprio il caso di dire "staremo a vedere".

6 ingredienti:

  1. Decisamente un modo importante di porsi al pubblico "che legge le etichette" così come anche a quello che compra secondo le pubblicità... Ci vuole anche del coraggio per esporsi così. Ma sui canali di NG ho visto sempre solo cose belle e ben fatte quindi son certa che il loro progetto sarà all'altezza (come non ricordare il viaggio nella Mega Fabbrica ILLY... Fantascienza!)
    Un abbraccio cara, buon sabato :)

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    1. Ciao Cinzia, ricordo anch'io i video di Illy, davvero incredibili! Sarebbe bello avere la possibilita' di entrare sempre a "curiosare" durante le diverse fasi di lavorazione, a prescindere dai documentari di NG. Vedremo ;)
      Buon we a te!

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  2. Finalmente qualcuno ci mette anche la faccia, almeno possiamo dare "un'occhiata" a quel che succede.... se fosse così per tutti, con quel poco che costa la tecnologia!! buon week end. E.

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    1. Ciao Eolo. Mi pare di capire dai primi commenti e dai retweet che aprire le porte via web sembra essere una scelta vincente!

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  3. Da anni Barilla lavora con serietà per fare prodotti di ottima qualità. Speriamo che continui a lavorare in Italia e che resti italiana!

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  4. Circa l'agroalimentare Andrea non posso che darti ragione. Sarebbe bello eliminare anche la mafia dai fattori che avvelenano quanto arriva sulle nostre tavole.

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