Se l'uomo è ciò che mangia, il cuoco è ciò che cucina?

GENTE DEL FUD E DISSAPORE IN VIDEO

GENTE DEL FUD E DISSAPORE IN VIDEO
20foodblogger, 20prodotti, una passione: Pomodorino di Torre Guaceto o Cipolla di Acquaviva? ;)

la cucina di qb è anche app

la cucina di qb è anche app
per telefoni Nokia

La Cucina Italiana

La Cucina Italiana
Special Ambassador

Lettori fissi

Visualizzazione post con etichetta cotognata. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cotognata. Mostra tutti i post

Quattro premi ed una cotognata

Ricevere un premio è sempre una dolce emozione, lo confesso. E’ un gesto di amicizia, il riconoscimento di un lavoro fatto con impegno. E’ condividere ed è anche un po’ di quella complicità tutta femminile, che solitamente latita. E non posso che ringraziare di cuore le amiche che hanno voluto pensare a me.

 

premio blog

premiofiore Premio di Stefania

Premio di Maestra Laura e di Ornella 

Ed io vorrei condividere, come sempre faccio, questo riconoscimento con chi passa a curiosare nel blog. Ed oltre a ciò vorrei condividere anche una ricetta semplice e gratificante, come l’amicizia.

vanill_italians_do_eat_better_-[5] Il premio di Vale 

La cotognata, la confettura solida che profuma di Sicilia

Ingredienti
2 kg di mele cotogne (tutte quelle che avevo!), zucchero semolato, 2 limoni non trattati.

Procedimento

Lavare le mele, togliere il picciolo, metterle intere in una pentola coprire tutto con acqua fredda, abbassare il fuoco al bollore e cucinare le mele fino a quando non diventeranno morbide.

Toglierle dalla pentola, sbucciarle, eliminare il torsolo, passarle ad un setaccio sottile e mettere la polpa così ottenuta in una pentola capace: unire la medesima quantità di zucchero e il succo di un limone ogni mezzo kg di peso della polpa.

Rimettere sul fuoco e far andare a fiamma bassa per almeno un’oretta, mescolando soventemente.

Riempire degli stampini rettangolari (quelli dell’ikea specifici per mini chef sono ottimi!) precedentemente bagnati e lasciar raffreddare.

La cotognata si conserva in scatole di latta per molto tempo (nel senso che si tratta di una preparazione autunnale che è deliziosa da gustare anche in primavera); servitela tagliata a fette precedentemente decorate con zucchero semolato (magari profumato con della cannella in polvere).

Poi avvolgetene un po’ con della carta trasparente, rendetela regale con un bel cordone colorato e fatevi offrire un tè da una cara amica, che vi scalderà il corpo e l’anima.