
Quando 5000 anni fa il primo Indio andino ne scoprì le qualità nutritive - e per questo considerò il tubero un dono degli dei - non avrebbe mai immaginato che i "civilizzati" europei - gli irlandesi - se ne sarebbero nutriti solo migliaia di anni dopo, nel 1663, in seguito al perdurare di una carestia. Prima di questo evento della patata avevano apprezzato solo i fiori ed avevano cercato di farsela piacere cruda, senza grandi risultati peraltro.
E non avrebbe neppure immaginato che sarebbe piaciuta così tanto da volerla addirittura modificare nel dna, con la produzione dell'Amflora, ovvero la patata geneticamente modificata in quanto resistente ad alcuni antibiotici ed il cui utilizzo non sarebbe alimentare.
Concedetemi una sana diffidenza: anche il lancio della bomba atomica fu motivato da nobili intenzioni.