"Allora?!"
"Merda! Io sono una merda, Paolo! Il braccio mi fa un male terribile!"
Film d'azione? No, semplicemente lo spirito con cui Paolo, il fratello rugbista di Roberto, affrontava la partita di calcetto tra amici. Per la cronaca il braccio si ruppe davvero e il giorno dopo l'ortopedia omaggiò l'infortunato di un grazioso gesso!
I rugbisti si riconoscono immediatamente: nella metro londinese sono quelli che occupano il doppio dello spazio rispetto ad un dark, hanno le orecchie vagamente masticate e indossano giacche che sembrano essere sul punto di cedere da un momento all'altro.