Lo confesso, sono quanto di più terribile possa esistere per un medico, come paziente intendo.

"Mi raccomando, stia a riposo con quella mano" (Si, se mi narcotizzi, forse)
"Magari eviti di mettere i cerotti antiacqua altrimenti la cicatrice avrà delle difficoltà a chiudersi correttamente" (Bravo! E come lavo i pescetti per fare le sarde in saor?!)
"E prenda gli antibiotici" (E se, per puro caso, ne dimenticassi qualcuno?)
Ecco. Potevo stare ferma, dopo che da un giretto "bio" avevo portato a casa della farina di farro e delle spendide cipolle novelle?
Ma certo che no! E se è vero quello che mi dice sempre mia mamma, ovvero che ho un dio per conto mio, volete che non mi protegga, ovunque esso sia? ;-)
Confettura di cipolle e crackers al farro.
Ingredienti per la confettura
500 gr di cipolle bio (peso dopo la mondatura), 200 gr di zucchero di canna (anche 250 gr, a gusto), 3 grani di pepe nero, 3 bacche di ginepro, 1 foglia di alloro, 1/2 bicchierino di aceto di vino bianco.
Ingredienti per i crackers
200 gr di farina di farro bio, 100 gr di acqua, 25 gr di olio evo, 1/2 cucchiaino di sale grezzo, 1/2 cucchiaino di malto.

Procedimento per la confettura
Mondare le cipolle e tagliarle sottilmente. Metterle in una pentola di rame con lo zucchero, gli aromi raccolti in una garza e portare ad ebollizione, unire l'aceto, lasciarlo sfumare ed abbassare il fuoco, cuocendo per almeno un'oretta. Non deve ridursi troppo, deve restare piuttosto morbida.
Riempire un paio di vasetti bormioli, previa sterilizzazione in acqua bollente per 5', capovolgere per ottenere il sottovuoto e conservarli al buio per almeno un mese.
Procedimento per i crackers
Nella planetaria mettere tutti gli ingredienti e mescolarli con la frusta a gancio. Ottenere una bella palla composta e lasciarla riposare per un'ora.
Stendere l'impasto nella spianatoia, ricavarne una sfoglia rettangolare di circa 2-3 mm, appoggiarla nella leccarda coperta con carta forno, tagliarla con un coltello affilato, ottenendo delle gallette di circa 3 x 4 cm e mettere in forno statico caldo (2oo-220°) per una decina di minuti o fino a quando le gallette saranno asciutte.
Mi sono "riposata" gustando una selezione (piccola, la prova costume incombe...ma ne ho acquistato uno alla Federica Pellegrini!) di formaggi stagionati ed erborinati accompagnati dalla confettura e dai crackers.

