Una volta, durante il boom economico, le "amiche" giovani e vivaci di piccoli e tarchiati imprenditorotti locali venivano premiate con un bella pelliccia di visone, una '500 fiammante, un piccolo appartamento in periferia o addirittura, alle più "attente", con un lavoro, che poteva palesarsi nel possesso di un bel negozio.
Un "do ut des" assolutamente legittimo e condotto tra soggetti privati che poteva scaturire qualche chiacchiera in bar o nei baccarà del giovedì sera. Poi ci si concentrava su nuovi pettegolezzi, su nuovi scambi commerciali.
