In Parlamento giace da anni oramai, forse unico paese europeo, una legge contro l'omofobia ovvero la necessità di una nazione che un proprio legislatore codifichi quanto di più logico possa esserci.
La Treccani alla voce omofobia cita: "paura dell'omosessualità, sia come timore ossessivo di essere o scoprirsi omosessuali, sia come avversione all'omosessualità".
La bieca ignoranza di certe persone fa si che questa "paura" si traduca in atti di una violenza inaudita, mai abbastanza condannati, mentre a Venezia, nel '500, il Gran Consiglio optò per soluzioni meno violente, sulla scia della tolleranza e "contaminazione" distintive della città lagunare, ovvero l'apertura alle Cortigiane.