Offrire un biscotto, acquistarlo o prepararlo è un dolce gesto d'affetto.
In determinati momenti dell'anno l'utilizzo di specifiche spezie ha valenze di buon augurio: saggezza e cortesia che ci giungono da culture lontane da noi ma non distanti.
Non si può essere pro-globalizzazione solo quando si tratta di mac-consuetudini.
Il biscotto, o galletta, serviva anche come nutrimento che si poteva stoccare ed utilizzare in momenti successivi, come per il sostentamento dei marinai durante la navigazione.
Venezia ha un incredibile tesoro nel suo interno, l'Arsenale, la più straordinaria industria marinara che l'uomo abbia saputo creare. Nell'arco di una sola giornata veniva costruita e perfettamente attrezzata, anche con le vettovaglie, un'intera galea: una perfetta catena di montaggio 400 anni prima dell'avvento della rivoluzione industriale inglese.
Si narra che un messo spagnolo rimase stupefatto non solo dalla maestria degli artigiani (almeno 1500-2000 al giorno per arrivare a 4500-5000 nei periodi di picco produttivo) ma soprattutto della presenza femminile: qui lavoravano, tessendo le leggendarie corde in un edificio lungo 318 metri con 84 colonne, centinaia di donne, iscritte nel libro delle maestranze e regolarmente pagate, quando nel resto dell'Europa bastava avere capelli lunghi oppure occhi verdi per essere mandate al rogo. O un bel culo per darsi alla politica.