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Rhythm & Food e la cucina del riciclo: la frittata di pasta

Ed eccoci al penultimo dei piatti che fanno parte del ricettario Rhythm & Food e che può diventare, con la stagione estiva quasi al termine, una piacevole pietanza per un allegro pic-nic, come suggeriva ieri MADE IN KITCHEN.

La frittata di pasta è un must della cucina meridionale e dai ragazzi dello Sherwood Festival è stata sempre accolta con allegro entusiasmo, come quella della pasta pasticciata, che posterò fra qualche giorno.
Anche in questo caso le quantità sono riportate in modo indicativo in quanto con i ragazzi lavoravo da una base di partenza di 3 kg di pasta alla volta!


Frittata di pasta, con zucchine e gamberoni

Ingredienti
500 gr di pasta corta, 4 zucchine, 600 gr di gamberoni già puliti, 6 uova, uno spicchio d'aglio, una foglia di alloro, un po' di vino bianco secco, un po' di aneto, coriandolo macinato, pepe nero macinato al momento, sale, olio evo.

Procedimento
Pulire i gamberoni mettendo da parte gli scarti (con i quali preparare un fumetto aggiungendo in una pentola d'acqua fredda la foglia d'alloro e qualche grano di pepe nero), eliminare il budello interno e saltarli per qualche minuto in una padella con dell'olio evo ed uno spicchio d'aglio, un sospetto di coriandolo macinato, qualche fogliolina di aneto e spruzzati di vino bianco. Regolare di sale e mettere da parte.
Nella stessa padella cucinate per una decina di minuti le zucchine mondate e tagliate in dadolata e mettere da parte.

Portare al bollore il fumetto, eliminare gli scarti dei gamberoni recuperando il liquido e rimetterlo sul fuoco per lessare la pasta che verrà scolata al dente. Aggiungere un cucchiaio d'olio evo, unire le zucchine ed i gamberoni e mettere da parte.

In una ciotola sbattere appena le uova, giusto il tempo per uniformare gli albumi ed i tuorli, regolare di sale, profumare con un po' di pepe nero macinato al momento e versare sulla pasta, mescolando bene.

Versare tutto in una teglia rettangolare e cucinare per 15'-20' nel forno già caldo (statico 180'-200'). Lasciar raffreddare, rovesciare utilizzando un piatto da portata e servire a fette con una fresca insalata o - come ho visto fare - in mezzo a due fette di pane fresco!

Minimuffin per Maxicoccole


Si dice che in cucina non c'è democrazia. Mi sembra un'affermazione corretta: un'organizzazione ferrea non può contemplare una benchè minima anarchia, altrimenti ne perderebbe la bontà del risultato finale.

Mi ricordo Carlo, il mio amico chef e maestro, e le sue frasi mattutine: “Appena entri in cucina ricordati che sei già nella m...a” e “Tre secondi di distrazione da parte tua corrispondo a 20 minuti di attesa in più per il cliente in sala”. E io ho cercato di seguire i suoi suggerimenti...ma come si può essere autoritari nel mezzo della foresta?! Inoltre le giornate erano davvero faticose, la lontananza da casa, i ritmi serrati....e cosa c'è di meglio che il profumo dei muffin che addolcisce il risvegli nella foresta e ti fa venir voglia di chiacchiere, confidenze, coccole?

Minimuffin per maxicoccole

Ingredienti

250 gr farina 00 (anche di riso, anche di kamut), 120 gr di zucchero (anche fino a 150 gr ed anche di canna), 1/2 cucchiaio di lievito chimico, 85 gr di burro chiarificato, 100 gr di yogurt naturale, 100 gr di panna fresca, 2 uova, un pizzico di sale, un pizzico di bicarbonato. Poi si possono aggiungere, modificando l'impasto base: 30 gr di cacao amaro, un paio di cucchiai di granella di pistacchio, un paio di cucchiai di mandorle a lamelle frullate con dello zucchero zefiro per ricoprire la superficie dei dolcetti, una vaschetta di frutti di bosco, una vaschetta di fragole, una mela renetta, un paio di pesche, un paio di cucchiai di granella di zucchero....

Procedimento

Come per tutti i muffin mescolare gli ingredienti secchi (setacciati) a quelli umidi, personalizzarli con frutta, semi o cacao, riempire per 2/3 dei pirottini più piccoli di quelli solitamente in commercio (misura 3 invece della classica 5) inseriti nei mini contenitori cuki in alluminio (nella foresta non erano reperibili stampi per muffin!), eventualmente ricoprire la superficie con la granella di zucchero piuttosto che con il mix di zucchero e mandorle, mettere tutta questa bontà per 15'-18' nel forno caldo tra i 180°-200° (prova stecchino è come sempre d'obbligo), lasciar raffreddare (non sempre è stato possibile) e godersi un coccoloso attimo di pausa. :-)