Vegan muffin "Pel di Carota" per la #videoricetta del venerdì
"Salviamo la Terra! È l'unico pianeta col cioccolato." E dei tortini che sarebbero piaciuti tanto a Goldoni
"Ma il cielo è sempre più blu". Un dolce, un vino, un'emozione, un carcere.
"La Cucina in Cantina" e il Cupcake con crema al burro stupefacente. Si, con i semi di papavero :)
Se vuoi la colazione a letto, dormi in cucina
Minimuffin per Maxicoccole

Si dice che in cucina non c'è democrazia. Mi sembra un'affermazione corretta: un'organizzazione ferrea non può contemplare una benchè minima anarchia, altrimenti ne perderebbe la bontà del risultato finale.
Mi ricordo Carlo, il mio amico chef e maestro, e le sue frasi mattutine: “Appena entri in cucina ricordati che sei già nella m...a” e “Tre secondi di distrazione da parte tua corrispondo a 20 minuti di attesa in più per il cliente in sala”. E io ho cercato di seguire i suoi suggerimenti...ma come si può essere autoritari nel mezzo della foresta?! Inoltre le giornate erano davvero faticose, la lontananza da casa, i ritmi serrati....e cosa c'è di meglio che il profumo dei muffin che addolcisce il risvegli nella foresta e ti fa venir voglia di chiacchiere, confidenze, coccole?
Minimuffin per maxicoccole
Ingredienti
250 gr farina 00 (anche di riso, anche di kamut), 120 gr di zucchero (anche fino a 150 gr ed anche di canna), 1/2 cucchiaio di lievito chimico, 85 gr di burro chiarificato, 100 gr di yogurt naturale, 100 gr di panna fresca, 2 uova, un pizzico di sale, un pizzico di bicarbonato. Poi si possono aggiungere, modificando l'impasto base: 30 gr di cacao amaro, un paio di cucchiai di granella di pistacchio, un paio di cucchiai di mandorle a lamelle frullate con dello zucchero zefiro per ricoprire la superficie dei dolcetti, una vaschetta di frutti di bosco, una vaschetta di fragole, una mela renetta, un paio di pesche, un paio di cucchiai di granella di zucchero....
Procedimento
Come per tutti i muffin mescolare gli ingredienti secchi (setacciati) a quelli umidi, personalizzarli con frutta, semi o cacao, riempire per 2/3 dei pirottini più piccoli di quelli solitamente in commercio (misura 3 invece della classica 5) inseriti nei mini contenitori cuki in alluminio (nella foresta non erano reperibili stampi per muffin!), eventualmente ricoprire la superficie con la granella di zucchero piuttosto che con il mix di zucchero e mandorle, mettere tutta questa bontà per 15'-18' nel forno caldo tra i 180°-200° (prova stecchino è come sempre d'obbligo), lasciar raffreddare (non sempre è stato possibile) e godersi un coccoloso attimo di pausa. :-)
Muffin bio ed integrali…perchè non si può vivere di sole frittelle!
Mi sento un fritoin: oramai credo di aver impregnato anche il dna con l’odore di frittura tra galani, frittelle, mozzarelle in carrozza e quindi ho pensato che urgeva un programma detox.
Come se non bastasse la mia “piccola”, tra un esame universitario e l’altro, aveva deciso di staccare con 48 ore full-immersion nella sua amata Berlino, tra neve e gelo, con orari e cibo….diciamo fuori standard? ;-)… ed al suo ritorno, ascoltando i racconti di mille accadimenti, ho pensato che sarebbero state necessarie almeno 24 ore per scendere con i piedi per terra.
Come recuperare il … jet-lag e dare sollievo al metabolismo (anche al mio, naturalmente)? Se il buon giorno si vede dal mattino, ci vuole una colazione che preveda qualcosa di diverso da cibi che con la natura non hanno molto in comune, magari dei muffin integrali profumati con lime (mojito docet!)
Muffin integrali con olio extravergine d’oliva e lime
Ingredienti
150 gr di farina di kamut integrale bio, 100 gr di semola bio, 50 gr di fecola, 150 gr di zucchero zefiro profumato con stecche di vaniglia (anche 100 gr sono sufficienti), 50 gr di glucosio, 2 cucchiaini di lievito, 2 gr di bicarbonato di ammonio, un pizzico di sale, la buccia grattugiata ed il succo di un lime, 250 gr di latte crudo, 2 uova, 85 gr di olio evo.
Procedimento
Attrezzarsi come al solito per la produzione dei muffin: in una ciotola gli ingredienti secchi (setacciati) e da una parte quelli umidi, versare gli ingredienti secchi nella ciotola degli ingredienti umidi, mescolare bene fino a quando non sparisce tutta la farina (l’ho sentito dire una volta ed ho trovato la definizione efficace e divertente).
Pirottinare (ricoprire con i pirottini) uno stampo da muffin e mezzo, versare l’impasto e cucinare per 30’, forno statico a 175°. Lasciar raffreddare sulla gratella e spolverare di zucchero a velo.
Visto, come nuova! Pronta per un nuovo esame…:-)
Ah, la mamma…;-)
Gli Unni non erano così cattivi. Forse mangiavano male.
Domenica ho avuto tutta la mia famiglia a casa, per festeggiare il compleanno di mia sorella, Federica, mamma degli “Unni”, Alessandro e Samuele, i gemelli che ad aprile compiranno 6 anni, affettuosamente chiamati Unni prima da me e poi dalla mamma medesima. Perchè se è vero i figli so’ pieze e’ core è anche vero che gli spigoli dei muri di casa mia non sono in kriptonite, ma di banalissimo e fragilissimo cemento, in alcuni punti addiritura armato. Ma vi assicuro che non basta…come è assolutamente inutile tagliare l’erba del giardino prima del loro arrivo. Vi ricordate Attila? “Dove passo io non crescerà più un filo d’erba!”
Dilettante. Non ha mai messo a vivo le radici di un abete, lui. E siccome mangiava, con il suo popolo, radici e carne semicruda ho pensato che una ricetta che prevedesse l’uso di ingredienti che “il flagello di Dio” non aveva mai visto, neanche dipinti, forse avrebbe addolcito il temperamento dei nipotini (e salvaguardato la raccolta di moto di Edoardo).
Muffin Survivor
Ingredienti
250 gr di farina 00, 150 gr di miele d’acacia, 1 uovo grande, 3 gr di sale, 15 gr di lievito, 85 gr di olio evo profumato al mandarino (e/o 85 gr di burro chiarificato ed una grattugiata di buccia di arancia non trattata), 240 gr di latticello, zucchero a velo
Senza planetaria perchè ho seriamente temuto per la sua incolumità, una ciotola per ciascuno: ad Alessandro quella degli ingredienti secchi (farina setacciata con il lievito, il pizzico di sale) mentre a Samuele quella con gli ingredienti umidi (l’uovo appena sbattuto, il latticello, la buccia d’arancia ed il burro a temperatura ambiente oppure l’olio evo profumato all’arancia, il miele per ultimo).
“Ma lui ha più cose di me dentro!!!”
“Si, ma la farina è fatta da tanti chicchi”
“Ah, va bene”
Poi il capo (in questo caso io) con sguardo severo ma giusto suggerisce (ordina) che gli ingredienti umidi vengano versati in quelli secchi e, mescolando a 4 mani e 2 mestoli, si ottiene un composto granuloso (posso togliere i pallini? Provaci, che ti blocco la crescita!) e senza traccia di farina.
A cucchiaiate nei pirottini dentro lo stampo per muffin (uno stampo a testa) e nel forno a 200° per circa 20’ (se li guardate troppo non lieviteranno mai!)
Di solito si dovrebbero lasciar raffreddare sopra una gratella ma dopo un paio di urli miei (non si tolgono con la paletta da pasticcio! E neanche infilzandoli con i bastoncini cinesi!!!!) la saggezza ha preso il sopravvento ed all’unanimità abbiamo deciso di lasciarli lì e di decorarli con lo zucchero a velo (un dispenser di zucchero a velo a testa) una volta raffreddati.
“Che buoni, Zia Nianna!
“Grazie Amori, ma li avete fatti voi”
“Ne facciamo ancoa?”
“Se masticate seduti ed in silenzio” ;-)
Ah, la famiglia! …. però ho regalato a ciascuno il set ikea per piccoli cuochi….il matarello non è pesante, non dovrebbero farsi troppo male….;-)
Tortino di mandorle e cioccolato bianco

Ingredienti
150 gr di farina di riso
1 bustina di lievito
2 uova grandi
100 gr di yogurt Muller
100 gr di burro chiarificato morbido
200 gr di cioccolato bianco

Dolcezze senza farina: muffin con mandorle, riso e cioccolato.

Una nuova amica mi ha fatto l'onore di conoscerla meglio e curiosando tra i post del suo blog ho scoperto il simbolo gluten free. E siccome in questi giorni sto "studiando" la cucina del ben-essere, secondo i dettami del kosher ebraico, ho pensato ad un dolce tutto per lei...anche se i 16 muffin preparati non sono riusciti a raggiungere la colazione per il giorno successivo...