"Salviamo la Terra! È l'unico pianeta col cioccolato." E dei tortini che sarebbero piaciuti tanto a Goldoni
"La vita è come la bicicletta; sta su perché va." E una tarte tatin gluten free con fichi e grano saraceno
Tu BiShvat: quando gli alberi festeggiano con un dolce di riso
Perdersi a guardare: le ultime cartoline dal Salento
La cultura è come la marmellata: meno ne hai e più la spalmi
Domenica è sempre domenica.
E poi i profumi che si sprigionano dalla cucina, l'eccitazione nell'attesa, la sorpresa all'arrivo degli ospiti. Come un film, ogni volta diverso.
Quand'ero piccola il cibo per me era un problema: non mi piaceva mangiare ed è stato così per molto tempo ma ero affascinata dalla sua preparazione, dalla spesa alla cottura e la mise an place. Trovavo divertente osservare gli adulti a tavola, le chiacchiere di "aggiornamento", il susseguirsi delle varie portate fino a quella che per me era la più importante: il dolce.

Ed il rito del fine pranzo, con la preparazione del caffè o del tè da accompagnare al dolce era sempre un momento di grande interesse ed anche di grande gratificazione!
Ingredienti
Preparazione
Anch'io partecipo a "Non solo prosciutto e fichi"
http://www.lacucinadiqb.com/2009/08/la-vita-e-troppo-breve-per-mangiare.html
http://www.lacucinadiqb.com/2009/09/il-fico-di-leonardo.html
Spero davvero possano piacere. Un
abbraccio ed a presto!Il fico di Leonardo
"Vedendo il castagno l'uomo sopra il fico, il quale piegava inverso sé i sua rami, e di quelli ispiccava i maturi frutti, e quali metteva nell'aperta bocca disfacendoli e disertandoli coi duri denti, crollando i lunghi rami e con temultevole mormorio disse:" O fico, quanto se' tu men di me obrigato alla natura! Vedi come in me ordinò serrati i mia dolci figlioli, prima vestiti di sottile camicia, sopra la quale è posta la dura e foderata pelle, e non contentandosi di tanto beneficarmi, ch'ell'ha fatto loro la forte abitazione, e sopra quella fondò acute e folte spine, a ciò che le mani dell'homo non mi possino nuocere". Allora il fico cominciò insieme co' sua figlioli a ridere, e ferme le risa, disse:" Conosci l'omo essere di tale ingegno, che lui ti sappi colle pertiche e pietre e sterpi, tratti infra i tua rami, farti povero de' tua frutti, e quelli caduti, peste co' piedi e co' sassi, in modo ch'e frutti tua escino stracciati e storpiati fora dell'armata casa; e io sono con diligenza tocco dalle mani, e non come te da bastoni e da sassi". Questa novella mi è sempre piaciuta molta, tanto quanto i fichi, dei quali non mi sazierei mai.

Con gli ultimi raccolti proprio l'altro giorno mi sono "inventata", come avrebbe fatto Leonardo, anche se in modo meno ingegnoso, un dolce un po' sfizioso. Ed anche gustoso, perchè mentre lasciavo raffreddare le crostatine....qualche componente della famiglia non ha resistito...
Avete presente Cicco con Nonna Papera? Ecco...e quindi niente foto finale per le
Ingredienti
500 gr di pasta frolla
30 fichi, possibilmente tutti uguali
1 vaso di crema Choco&Wine (http://www.borntovine.it/)
qualche cucchiaio di composta di fichi
4 bacelli di vaniglia, la scorza di un limone non trattato

"La regola è marmellata ieri e marmellata domani, ma mai marmellata oggi". Lewis Carroll
Bis di marmellate...E quindi? Marmellate!!
1200 gr di fichi
zucchero (da pesare, cmq di solito non meno di 400 gr.)
100 gr di radice di zenzero fresca
1 bicchiere d'acqua
un paio di cucchiai di succo filtrato di limone
Mettere i fichi interi in una pentola dal fondo pesante, aggiungere mezzo bicchiere d'acqua , la radice di zenzero pulita e grattuggiata finemente e lasciare sul fuoco dolce fino allo "spappolamento" dei frutti.
Con un colino a trama fine passare la polpa ed unirla in un altro tegame a dello zucchero, in misura di metà rispetto al peso della polpa stessa.
500 gr di frutti di bosco500 gr di pere (ho usato quelle piccoline)100 gr di noci400 gr di zucchero2 cucchiai di succo di limone filtrato
Alice: Volevo soltanto chiederle che strada devo prendere!Stregatto: Beh, tutto dipende da dove vuoi andare!
La vita è troppo breve per mangiare male...
In compagnia del mal di schiena possono sempre venire un sacco di idee, soprattutto quando le idee le avevi già da prima del mal di schiena.










