Se l'uomo è ciò che mangia, il cuoco è ciò che cucina?

GENTE DEL FUD E DISSAPORE IN VIDEO

GENTE DEL FUD E DISSAPORE IN VIDEO
20foodblogger, 20prodotti, una passione: Pomodorino di Torre Guaceto o Cipolla di Acquaviva? ;)

la cucina di qb è anche app

la cucina di qb è anche app
per telefoni Nokia

La Cucina Italiana

La Cucina Italiana
Special Ambassador

Lettori fissi

Visualizzazione post con etichetta burro salato 1889. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta burro salato 1889. Mostra tutti i post

"Preferisci i cioccolatini o le caramelle?" "Beh, scarterei le caramelle". Alessandro Bergonzoni



Quando ero piccola non mi piacevano le caramelle. 
Solo le "Rossana" mi interessavano in quanto trovavo divertente la filastrocca: Le rosse Rossana,/rosseggiando qua e là, /ingolosiscono tutti, /con la loro rossa bonta. 
Anche le gomme da masticare non mi piacevano: ero sempre in movimento e masticare mi faceva perdere tempo. E poi i palloni che si attaccavano ai capelli non erano proprio il massimo!
Mi piacevano solo i cioccolatini: una vera tentazione!

A distanza di tanti anni sono rimasta fedele alle mie tentazioni: cioccolato e cioccolatini in un tripudio di spezie, sale e semi. 
Ma una ricettina trovata non mi ricordo più dove mi ha fatto venire voglia di caramelle. Non solo di mangiarle, ma soprattutto di farle, magari utilizzando il Burro Salato 1889.
Perchè sono sempre più convinta che ad essere buoni c'è più gusto ;)


Caramelle speziate con zenzero e burro salato

Ingredienti
500 gr di panna fresca, 410 gr di glucosio (si trova in farmacia: se acquistate anche un callifugo non vi guarderanno come se foste un apprendista stregone), 100 gr di zucchero semolato, 50 gr di Burro Salato 1889, 1 cucchiaino di zenzero in polvere, 1 cucchiaino di cannella in polvere.

Procedimento
Portare a bollore la panna con il glucosio setacciato con le spezie e lo zucchero e continuare a cucinare a fuoco medio mescolando fino anche il composto non raggiunge i 120°. Togliere da fuoco, unire il burro, mescolare accuratamente con una frusta fino a quando non sarà completamente assorbito. 
Versare in piccoli stampini e mettere in frigo per 2 ore. E poi gustarsele :)

Vuoi una frittella di Carnevale? No, preferisco un coriandolo!


Va bene che non ci siamo ancora ristabiliti dalle gozzoviglie natalizie (la mia bilancia è ancora priva di batteria!) ma non è un po' troppo “trappista” mangiare ritagli di carta? 

In molte lingue europee coriandolo si traduce con il termine confetto, in quanto la spezia coriandolo veniva usata per aromatizzare i confetti (prima che questi venissero farciti con la mandorla) che già nel medioevo venivano lanciati in segno beneaugurale, durante cerimonie o manifestazioni conviviali. 
Non era così insolito stranocchiare coriandoli osservando i carri allegorici sfilare lungo le strade del villaggio, dunque. 

Successivamente i confetti vennero sostituiti da palline di carta colorata, in quanto costavano meno dei dolcetti di zucchero, riservati comunque per occasioni speciali e, nel 1857, un ingegnere milanese, Enrico Mangili, le sostituì con i dischetti di scarto dei fogli bucherellati che si usavano come lettiere per i bachi da seta. E siccome era un genio dopo poco inventò anche le stelle filanti, utilizzando i nastri del telegrafo “scritti”.



Miniquiche di melanzane, pomodorini confit e bottarga: la bontà come ingrediente segreto.


Visualizza Miniquiche di melanzane, pomodorini confit e bottarga




Il nuovo contest di Un tocco di zenzero mi ha affascinato immediatamente, sia per la bontà dell'ingrediente segreto che per la dicitura del burro 1889 salato: "da panne riposate"..beate loro! Io, essendo piuttosto agitata di mio, darei vita ad un burro un po' isterico :-)


Per cui, grazie alla complicità di un'amica torinese di passaggio per la Maratona del Santo, ho recuperato l'ingrediente segreto che ha trasformato queste miniquiche, che potrebbero anche essere partecipare al mio, di contest, visto che sono state "gustate" per il posticipo del Milan!

Miniquiche di melanzane, pomodorini confit e bottarga


Ingredienti per la frolla: 250 gr di farina 00, 125 gr di burro 1889 salato ammorbidito, 1 uovo, 1 cucchiaino di zucchero di canna, 40 ml di acqua fredda.

Ingredienti per la farcitura: 3 melanzane, 250 gr di pomodorini datterini, 2 cipollotti, 2 uova, 150 gr di ricotta di bufala, 150 gr di panna fresca, 20 gr bottarga di tonno, coriandolo e pepe nero macinati al momento, zucchero di canna.

Visualizza Miniquiche di melanzane, pomodorini confit e bottarga




Procedimento
In un teglia antiaderente versare i pomodorini con un po' d'olio evo, sale e pepe ed un po' di zucchero di canna. Mettere nel forno a 130° per almeno un paio di orette.

Nel frattempo preparare la frolla, modellare un panetto che, avvolto con pellicola e riposto in frigo, riposerà un'oretta.

Mondare le melanzane, eliminare la maggior parte della parte bianca, tagliarle in dadolada piccola (1x1) e rosolarle per circa 15'-20' con i cipollotti tagliati a fettine sottili con un po' di olio evo.

Stendere la frolla, rivestire dei mini stampini da crostata e far riposare in frigo per circa 20 minuti.

In una ciotola sbattere le uova con un pizzico di sale e pepe macinati al momento, unire la ricotta e la panna e mescolare fino ad ottenere un composto liscio con una frusta. Aggiungere la bottarga ed il coriandolo macinato.

Per ogni tortina versare un paio di cucchiai di dadolada di melanzane, 3-4 pomodorini e coprire con il composto liquido.

Far cucinare in forno caldo a 180° per almeno 25'-30' e servire con una insalatina fresca o con della rucola. E vinca il migliore!