Se l'uomo è ciò che mangia, il cuoco è ciò che cucina?

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Vorrei sapere chi è il mandante delle cavolate che faccio. Test "Pennette pomodoro e ricotta" e "Carbonara" in scatola


Il mio desiderio di una cucina autarchica si scontra regolarmente con quanto il banco frigo del supermercato propone ad ogni piè sospinto: passi per ravioli e tortellini che non sempre si ha voglia di fare, passi per la pasta fillo con la quale si riesce ad incartare velocemente qualsiasi ingrediente ma la visione della pasta in scatola mi ha turbata non poco. Pensavo di aver visto tutto quando la vidi proporre da un ristoratore londinese mentre apriva una lattina e svuotava vermicelli anemici in un piatto lappato da salse similsugo, scatenando in me sentimenti violenti molto simili a quelli che provano gli hooligans.
Ma in Italia no. Il popolo "pizza, pasta, mandolino" non può arrendersi così senza combattere!

Pranzo in ufficio take away, per non perdere le buone abitudini

Ogni tanto devo fare un salto in ufficio e di solito cerco di andarci mentre l'azienda è in pausa pranzo: il telefono squilla pochissimo, i collegamenti con la rete sono più immediati, poche distrazioni insomma. E negli anni ho sempre cercato di saltare il pranzo, in modo da poter recuperare successivamente il tempo guadagnato seguendo i figli nei loro innumerevoli impegni.
Altro che wonderwoman: noi donne lavoratrici (sia dentro che fuori casa, non cambia certo) e madri di famiglia potremmo essere di diritto considerate l'amministratore delegato di una piccola impresa che si occupa di servizi, no? E provate a pensare all'impegno quotidiano nel far quadrare il bilancio: altro che disavanzo primario!

Ma qualche volta in ufficio bisogna anche fare una pausa pranzo e l'idea di prendere l'auto ed uscire (magari passando dai 18° interni ai 42° esterni) per un'anonima insalatona oppure un avvizzito panino non mi ha mai preso molto per cui ho sempre cercato di portarmi qualcosa da casa e negli anni sono riuscita a contagiare più di qualche collega! E poi, un caffè come si deve!

Cereali in insalata con pollo aromatizzato al lime e coriandolo

Ingredienti
500 gr tra riso basmati, riso thai, grano saraceno, bulgur (nella proporzione che preferite, lessando i singoli cereali e mixati dopo la cottura), un petto di pollo, un lime, 6 carciofi, pecorino stagionato, un trito aromatico di timo e coriandolo fresco, qualche foglia di basilico spezzata con le mani, olio evo, sale e pepe.

Preparazione
Pulire il petto di pollo, ottenerne dei filetti e marinarli per 15' con il succo di un lime e qualche grano di pepe nero. Cucinarli con una padella antiaderente ben calda. Mettere da parte.
Lavare e pulire i carciofi e tagliarli a spicchi. Rosolarli in una padella con poco olio. Quando sono coloriti unire un pò d'acqua oppure del brodo vegetale, unire il trito aromatico e cucinarli coperti per 25'-30'.
Lessare i cereali, scolarli bene e saltarli con un po' d'olio evo in una padella saltapasta o in un wok unendo i petti di pollo tagliati in dadolata, i carciofi brasati e la buccia grattugiata del lime. Regolare di sale e per ultimo il basilico tritato grossolanamente con le mani.
Lontano dal fuoco ed a temperatura ambiente aggiungere un po' di pecorino (se piace) grattugiato con la microplane.


Un cestino di vimini, una tovaglietta in bambù, un tovagliolo vichy, magari un bicchiere di vetro.... ed il vostro pranzo take away è pronto! Si, ma spegnete il computer per almeno una mezz'ora. :-)