"Cos'è questo?! Cosa cavolo è?!?"
Pina la gallina entrò come una furia in casa, seguita da un codazzo di piume da far invidia al piumino ikea acquistato nel reparto "usato ma tenuto bene".
"Ecco, ehm, di cosa stai parlando?" risposi, cercando di darmi un contegno, quantunque stessi parlando con una gallina isterica.
"Non fare la finta tonta che ti riesce bene anche senza fingere. Sto parlando di questo TUBO NERO!!!"
Davanti ai miei occhi si materializzò un contenitore nero-giallo-nero, simile ad un piccolo dispenser di panna. Con un paio di pircing e qualche tatuaggio avrebbe potuto essere il gadget di un emo.
"Non puoi capire, ho un'azienda da mandare avanti. E sai che ho anche una missione: salvare le papille gustative del mondo!" Avevo usato un tono così convincete da convincere anche me.
Non Pina.
"La tua missione è togliere il gene del pirla dal tuo dna. Neanche Tom Cruise ci riuscirebbe. Sul pianeta siete in 7 miliardi di cui 6,9 con le papille gustative anestetizzate dalle porcherie che mangiate. E tu, quoque, vorresti cosa?!" mi apostrofò Pina con un tono tra l'Amleto e la Sora Lella.
"SIAMO, in sette miliardi!" sottolineai un po' stizzita.
"SIETE, in sette miliardi, please. Per fortuna sono una gallina, non un australopiteco ultima release."
Aveva ragione, su tutto.