Se l'uomo è ciò che mangia, il cuoco è ciò che cucina?

GENTE DEL FUD E DISSAPORE IN VIDEO

GENTE DEL FUD E DISSAPORE IN VIDEO
20foodblogger, 20prodotti, una passione: Pomodorino di Torre Guaceto o Cipolla di Acquaviva? ;)

la cucina di qb è anche app

la cucina di qb è anche app
per telefoni Nokia

La Cucina Italiana

La Cucina Italiana
Special Ambassador

Lettori fissi

Visualizzazione post con etichetta calcio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta calcio. Mostra tutti i post

"Il pallone è una bella cosa ma non va dimenticato che è gonfio d'aria". E uno sformatino di mele in cocotte


Ci risiamo. 
Abbiamo appena finito di riporre i tric-e-trac utilizzati nel napoletano per la conquista dell’agognata Coppa Italia che già ieri, in un’Italia fragile e terremotata (non solo per le conseguenze del sisma ma soprattutto per quanto sta avvenendo nell’ambito politico del nostro paese) ripartivano a Milano i “giochi” legati al calcio mercato. Senza contare che fra poche settimane avranno inizio gli Europei ed a strettissimo giro le Olimpiadi.
L’argomento calcio, e purtroppo ancora lo sport in generale, ispira, nella maggioranza dei casi, declinazioni al maschile: il gioco del calcio, il giocatore, il mister, il tifoso, il presidente, il direttore sportivo, ecc.
Nessuno pensa alla MAMMA, la vera, unica, insostituibile, incommensurabile artefice dell’oggetto del desiderio di tifosi e sostenitori. Anzi, uno ci ha pensato recentemente, il signor Procter & Gamble che con un guizzo alla Maradona ha segnato un goal alla Del Piero, programmando una reclamè "olimpica" (azzeccata la scelta del brano “Divenire” di Ludovico Einaudi che personalmente mi commuove ogni volta) in cui si racconta l’ovvio: ovvero che senza la mamma che alleva e stringe al seno il pargolo insonne, che affonda nelle pappe sputacchiate dalla creatura, che lava pallet di biancheria e cucina container di merende, che sorveglia, accudisce e non dorme mai, che negli anni diventa esperta di logistica e posizionamento dei soprammobili per salvarli da traversoni in salotto, cross in corridoio e parate tra le gambe della scrivania del povero nonno, nessuno, dico nessuno, potrebbe parlare di calcio e dei suoi campioni.