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Talk con Andrea Segré e Degustazione a SprecoZero con Aifb

Il tema dell’Expo “Nutrire il pianeta. Energia per la vita” è stato analizzato ed approfondito in questi mesi e sicuramente molto ancora ci sarà da conoscere, anche oltre il 31 ottobre 2015, in termini di sostenibilità e ambiente.
Uno dei temi che la crisi mondiale ha reso più palese agli occhi di tutti noi è sicuramente quello dello speco alimentare, vero scandalo che ci coinvolge più o mento tutti,
Ecco allora che organizzare un talk su questo tema e scegliere come ambientazione un patrimonio dell’Unesco come le Dolomiti ha il dono di portare l’attenzione su un territorio ed una popolazione virtuosi, che da sempre conoscono e praticano la cultura dello “spreco zero”, ben prima che questa diventasse argomento di attualità.

Questo sarà il tema centrale del “Talk con Andrea Segré e Degustazione a SprecoZero a due passi dal cielo, in programma lunedì 24 agosto alle ore 11.30 sul prato del Rifugio Averau, a quota 2.413 m.
Un incontro che, insieme al Sottosegretario all’Ambiente Barbara Degani e al Sindaco di Cortina Andrea Franceschi, vedrà protagonista Andrea Segrè, fondatore di Last Minute Market, promotore dal 2010 della campagna europea “Un anno contro lo spreco” e ideatore della rete SprecoZero, membro del Comitato ristretto di esperti che ha redatto la Carta di Milano, documento di intenti sulla sostenibilità alimentare condiviso dagli Stati che partecipano a Expo 2015. Andrea Segrè, autore de “L’oro nel piatto” (Einaudi 2015), saggio-intervista sui temi dell’educazione alimentare, è oggi a capo del Comitato tecnico-scientifico del Ministero dell’Ambiente per il Programma nazionale di prevenzione dei rifiuti e per la realizzazione del primo Piano nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare (PINPAS). Il talk sarà condotto da Fabrizio Ferragni, vicedirettore TG1.

A seguire una speciale degustazione di “ricette sostenibili” in alta quota: ai fornelli sono state invitate quattro food blogger di Aifb per realizzare un cooking show a impatto zero: le materie prime saranno gli “scarti” e il non venduto della Cena di Note di domenica 23 agosto all’Hotel Cristallo Spa & Golf. Anna Maria Pellegrino (www.lacucinadiqb.com) proporrà in degustazione la Panada o Zuppa di pane di segale, preparata utilizzando il pane in eccedenza della Cena di Note. Ma non solo. Le blogger, da Est a Ovest, dal Nord al Centro Italia, dimostreranno in un appassionante cooking show in quota, come si possa ridare nuova e golosa vita ai cibi di recupero, con un occhio alla tradizione culinaria ampezzana. Greta De Meo (gretascorner.blogspot.it) – dal Lazio con amore – presenterà I Caniscioni di Gaeta incontrano le Dolomiti, mentre Giulia Robert (www.alterkitchen.it) dal Piemonte reinterpreterà un piatto tipico come i Casunziei di patate. Dulcis in fundo, la veneta Cinzia Martellini Cortella (www.cindystar.it) dimostrerà con il suo French Mais con Chantilly di ricotta e frutti di bosco, come un'ispirazione francese possa sposarsi perfettamente con i prodotti locali. A rendere l’ambiente ancor più “frizzante”, il brindisi offerto da Bisol in collaborazione con il Cortina Wine Club.

Dalla Carta di Milano per Expo alla Carta SprecoZero sottoscritta dal Comune di Cortina d’Ampezzo, passando per le interpretazioni gastronomiche dei Soci Aifb: tutti insieme per analizzare e divulgare percorsi per la misurazione e la riduzione degli impatti economici, sociali e ambientali.

IL VIVIR BIEN BOLIVIANO PER SALVARE IL PIANETA: le sue tradizioni millenarie e le sue colture tipiche, come le foglie di Coca e la Quinoa per vincere la sfida "Nutrire il Pianeta"



La prima volta della Bolivia ad una Esposizione Universale. Dal 1851, anno della prima Esposizione Universale, la Great Exhibition di Londra, non era mai successo.
Oggi la Bolivia, Paese in crescita economica e ricco di risorse, debutta a Expo 2015.
Grande l’orgoglio del Presidente Evo Morales che nei giorni scorsi è stato a Milano per una visita al padiglione nazionale e una Lectio Magistralis all’Università Bocconi.

Nell’esposizione universale di Milano, dedicata al tema «Nutrire il Pianeta. Energia per la vita» il Padiglione boliviano invita il pubblico a viaggiare fra le tradizioni e i frutti della Madre Terra. La Bolivia, portavoce del Vivir Bienil vivere bene, a contatto con la natura, nel rispetto degli equilibri, senza eccessi o privazioni, ma misurati dal buon senso, offre nel suo spazio espositivo un’esperienza di conoscenza e riflessione sullo sviluppo sostenibile, la biodiversità e l’agricoltura biologica.

All’interno dello spazio, sono presentati alimenti tipici della Bolivia di cui lo Stato intende proteggere le coltivazioni e le varietà.
Fra questi la Papalisa, un tubero tipico dell’America Centrale; Oca, raccolto fra più importanti degli altopiani andini, anch’esso un tubero che può sostituire le patate per la preparazione di minestre, o essere consumato come cibo diretto o insieme ad altri cibi; i semi di Chia (in azteco forza), ricavati dalla Salvia Hispanica, ricchi di proprietà nutritive e apprezzati per il loro contenuto di calcio, vitamine e acidi grassi essenziali omega3 e omega6. 
Ma, tra i più celebrati ed importanti per la tradizione boliviana, ci sono la Quinoa, ricca di vitamine, sali, proteine, considerata un alimento completo per la dieta quotidiana di una persona e le foglie di Coca, un alimento che entra in contrasto con il mondo per il suo più famoso derivato, la Cocaina, ma che viene usato tutt’ora come energizzante naturale.

La Quinoa
La Quinoa, coltura tradizionale boliviana, la madre di tutti i cereali, “chisaya mama” come la chiamavano gli Inca, rappresenta una risorsa per la sfida di nutrire il Pianeta, dovuta alla crescita della popolazione mondiale e agli effetti dei cambiamenti climatici. A Expo Milano 2015 la Bolivia presenta il progetto Quinua Camèlidos nato per supportare la divulgazione di questo prodotto in tutti i suoi processi: produzione, lavorazione, commercializzazione e consumo.
L'iniziativa è coordinata dal Ministerio de Desarrollo Rural y Terras boliviano, realizzata grazie all'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO) e finanziata dalla Cooperazione Italiana.
La missione è recuperare le più antiche conoscenze e la cultura di cui il cibo è parte essenziale, icona di saggezza e di armonia con la natura.

La Coca
La foglia sacra, anche chiamata inal mama, è offerta alle divinità andine (Madre Terra, Madre Luna, Padre Sole, Montañas Guardianes) durante riti religiosi e cerimonie ed è parte integrante del dialogo tra le persone nel quotidiano, come bere il caffè in Italia o una tazza di tè nei Paesi arabi. Assunte come infuso o masticate, le foglie di coca hanno effetti terapeutici sulla digestione e sulle disfunzioni dello stomaco. Aiuta l'adattamento delle altezze ed è utilizzata come energizzante dai contadini e dagli Indio per le lunghe camminate sugli altipiani, dove le condizioni climatiche sono dure. È uno stimolante simile a tè, caffè, cioccolato e tabacco da fiuto. Attualmente è anche inserita come ingrediente base in dentifrici, shampoo e  medicinali.

Segui le attività del padiglione Bolivia sulla pagina Face Book: https://www.facebook.com/pages/Expo-Milan-Bolivia/451026571720985?fref=ts

Golosaria 2014: quando lo stile di vita è anche buono



GOLOSARIA è una delle Rassegne-Mercato di Enogastronomia fra le più curiose d’Italia, giacchè qui debuttano ogni anno tante novità: oltre 8000 mq dove saranno  presenti 200 produttori alimentari e 100 titolari di cantine, selezionati per la loro eccellenza. E ci sarà, per fare qualche esempio, il caviale del Parco Sud di Milano e i prodotti caseari senza lattosio del Cremasco, i capperi di Pantelleria e il tartufo marchigiano, il culatello di Zibello e la sopressa veneta, la zucca della Lomellina e la patata brianzola, il panettone siciliano e il biscotto del Lago di Mergozzo. E poiché Expo 2015 è alle porte, non mancheranno le perle casearie svizzere e le spezie e i the del mondo.

Di  Expo 2015 si parlerà anche  con la presentazione della Campagna di Unaproa ‘Nutritevi dei colori della vita’ - lanciata nelle scuole per promuovere l’introduzione nella propria alimentazione di 5 gruppi di frutta e verdura  -  e con il progetto ‘Un Piatto per Expo: 5 ingredienti per raccontare il Territorio’, che mette alla prova i locali lombardi.
E che dire dell'uovo perfetto, che sarà una delle proposte di street food che lanceranno il progetto Amati, curarsi mangiando, che appena dopo Golosaria, a Milano aprirà il suo primo Papillarium, ossia un luogo dove affrontare con gusto il tema dello stile di vita alimentare.


Oltre alla Rassegna - propedeutica alle degustazioni e agli acquisti -  la sezione GOLOSARIA LAB ospiterà oltre 50 appuntamenti di incontro con i Maestri del Gusto - chef, sommelier, produttori, critici - per propiziare occasioni di conoscenza e sperimentazione diretta: show cooking, degustazioni, laboratori di alta cucina, e soprattutto conversazioni e confronti diretti.

Tra gli altri appuntamenti più attesi troviamo l’area Barbeque - allestita nel giardino di Superstudio con griglia a 360°, che permette al pubblico di realizzare aperigrill di pesce, pizza, verdure, perfino dolci - e le proposte della Cucina di Strada. È il  meglio della cucina tradizionale italiana dedicata a  chi mangia in piedi, passeggiando o andando al lavoro: dalle decine di varianti della piadina alla focaccia di Recco, dai agnolotti pret-à-manger ai gelati artigianali, il tutto da degustare con piccoli sorsi di birre artigianali. Sul palco di GOLOSARIA saranno presenti i Master di Cucina dell'IFSE (Italian Food Style Education Culinary Institute), i cui maestri, in occasione degli show cooking, proporranno approfondimenti e moduli di cucina specializzata per avvicinare il grande pubblico all'esperienza della vera scuola di cucina. Altra novità di Golosaria 2014 è ChocoLounge, Salotto del Cioccolato in cui il “Cibo degli Dei” sarà proposto in abbinamento ai distillati.

La Selezione Top Hundred ideata da Marco Gatti sarà invece protagonista dell’area Wine, presentando uno spaccato dell’Italia del vino e mettendo  a confronto tradizione e innovazione attraverso degustazioni e wine tasting guidati. Protagonisti anche quest'anno i vitigni e i vini autoctoni, con un'attenzione particolare al mondo delle bollicine.

Da non mancare è la presentazione del nuovo portale IlGolosario.it, in occasione della quale saranno premiati i protagonisti storici dell'artigianato gastronomico e gli chef italiani presenti fin dalla prima edizione accanto ad altrettanti esordienti. Verrà celebrato il Prodotto simbolo di GOLOSARIA 2014, scelto dai visitatori partecipanti al Contest della giornata. 

Altre opportunità di partecipazione diretta vengono dai Contest fotografici e di Critica enogastronomica, che avranno come piattaforma i Social Network dedicati: Facebook e anche Twitter, con l'account @golosaria

"MADRE TERRA" il video per l'Expo Milano 2015 e “Short Food Movie-Feed your Mind, Film your Planet”


Qualche mese fa l'AIFB, in collaborazione con Fondazione Cinema per Roma e Centro Sperimentale di Cinematografia lanciò un contest, strettamente legato all'Expo ovvero raccogliere video da tutto il mondo sui temi di EXPO Milano 2015.

Negli ultimi anni il cibo è entrato prepotentemente nelle nostre vite, non solo come ovvio mezzo per il sostentamento, ma come protagonista, spesso assoluto, di tutti gli altri sensi, compresa la vista. Il cibo conduce ad esperienze "emozionali" che partono dagli occhi, con la cura dell'impattamento, l'armonia cromatica e la giusta scelta del piatto.
Ecco allora che gli occhi, registi importanti per raccontare questo piacere, spostano lo sguardo dal piatto, luogo principe del cibo, al mondo che lo produce e che lo rende tale. E lo fanno utilizzando gli strumenti che il terzo millennio mette a disposizione, come appunto i brevi video che in pochi secondi raccontano una storia e trasmettono emozioni, condivise poi in tempo reale grazie al potere dei social.


Nel mio video "MADRE TERRA", realizzato grazie all'aiuto paziente di Gabriele Cutini, in meno di un minuto ho voluto raccontare appunto la Terra, la "mensa" che nutre miliardi di persone e il piatto sul quale sputano tantissimi altri unendo, alla bellezza delle immagini, le parole di un capo indiano, popolo che più di tutti viveva in profonda simbiosi con la natura.

Il video è stato postato nella piattaforma “Short Food Movie–Feed your Mind, Film your Planet”, piattaforma web sulla quale tutti i partecipanti al contest hanno caricato i loro video che hanno esplorato il binomio cibo-vita con qualunque genere (narrativo, documentario, video arte…). I video, realizzati con qualsiasi mezzo digitale (videocamera, fotocamera, smartphone, tablet ecc.), provenienti da tutto il mondo entreranno a far parte di una mega video-installazione di 752 monitor all’interno del Padiglione Zero di EXPO 2015 e saranno trasmessi per tutta la durata dell’EXPO.

Buona visione.