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Dopo il "Delitto sotto le stelle" i fratelli Brunello vi invitano al "Delitto di Ferragosto"

i fratelli Brunello, lo scrittore Enrico Pandiani e gli attori della compagnia "X-Space"


“Un risultato oltre ogni più rosea aspettativa!”. E' questo il primo commento a caldo di Giovanni Brunello, a cui fanno coro Stefano e Paolo. “Abbiamo temuto che l'evento di fine luglio coincidesse con l'esodo vacanziero – continua Giovanni – ma la novità dello spettacolo teatrale, in una serata mite e senza pioggia, unite all'affetto caloroso del pubblico hanno permesso condizioni ottimali per un appuntamento vincente”.

Un pubblico da tutto esaurito, giovedì 26 luglio, che è stato il vero protagonista della serata: suddiviso in squadre ognuna col nome di una Grappe Brunello, al termine di ogni atto non si è lesinato a confrontarsi per indagare in base alle tracce lasciate dai quattro bravi attori della compagnia teatrale X-Space di Montebelluna, immedesimati nelle parti dei protagonisti del noir “La testa e la coda”, scritto da Enrico Pandiani: Arnaldo Novello, titolare della distilleria, Viola Novello (sua figlia), l'ispettore Zara Bosdaves e l'impiegato della dogana Bomben.

una foto degli interni della distilleria

Al termine del terzo atto c'è stata la premiazione della squadra vincente che ha “azzeccato in pieno” il colpevole specificandone il movente. “Per ovvi motivi non riportiamo questi dettagli, racconta Stefano Brunello. Questa è stata l'anteprima nazionale della trasposizione teatrale del romanzo “La testa e la coda” e abbiamo voluto che rispecchiasse la trama nella sua versione originale. Per le prossime serate che si terranno in tutta Italia vedremo se continuare con questa versione o crearne una ad hoc – conclude Stefano - sempre con la supervisione dell'autore Enrico Pandiani, ma non sveliamo oltre per lasciare al pubblico una legittima suspense”.

Ampia soddisfazione quindi per Giovanni, Paolo e Stefano Brunello, che oltre al pubblico partecipante desiderano ringraziare i partner che hanno allietato la serata con degustazioni di prodotti del territorio: i gelati artigianali della gelateria San Marco, il dolce “La Gata” del Consorzio Pasticcieri Artigiani “La Gata”, lo spumante Durello Doc della cantina Colli Vicentini, lo spumante Fior d'Arancio Docg della Cantina Montegrande, i caffé Royal abbinati con i sigari De Medici della International Tobacco Agency; il tutto valorizzato dai tessuti e gli arredi del negozio Civico 28 di Montegalda. E a fine serata grande soddisfazione da parte del pubblico anche per la sorpresa offerta dalla Protezione Civile sezione di Montegalda a cui è stato donato parte dell'incasso per l'acquisto di attrezzatura medica e un defibrillatore.

il pubblico :)

Save the date! Appuntamento ora a mercoledì 15 agosto a Ca De Lach, Revine Lago (TV) per il “Delitto di ferragosto”, cena a bordo piscina, degustazione di Grappe Brunello e immancabile presenza dell'autore del noir “Enrico Pandiani”. Per maggiori informazioni cliccare qui. Un delitto non esserci...

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L'insalata era nell'orto....ed il radicchio nel gateau!


Ma quanto bello è l'orto d'autunno e d'inverno!
Non ha la timida delicatezza della primavera o l'allegra sfrontatezza dell'estate; ha l'aura morbida di una donna che è stata incredibilmente bella da giovane e che ora gode dei frutti della sua maturità. Niente eccessi, niente clamore, ma il fascino della discrezione, un incanto per fini estimatori.
No, tranquilli, non e' l'elogio alla menopausa o dell'"età avanzata ma non trascorsa" come si esprimeva il Manzoni a proposito della Monaca di Monza, è semplicemente la riflessione di fronte ad una mattinata di sole dopo quasi un mese di grigiume padano e della metamorfosi dei colori che durante il "foliage" hanno trasformato il paesaggio che ci circonda....costringendo la sottoscritta al lavoro più inutile del mondo: la raccolta delle foglie caduche Eheh...mi lamento sempre: non è la menopausa, è la teresa! :-)



E quindi? Quindi ci vuole un Gateau di ricotta e Radicchio di Treviso con zabaione di Fior d'Arancio!




Ingredienti

500 gr di ricotta vaccina freschissima (caseificio di Borgoricco)
4 uova intere A
150 gr di Radicchio rosso di Treviso IGP (peso effettivo mondato)
230 gr di zucchero
una piccola radice di zenzero fresco
un po' di vino passito
8 tuorli
160 gr di zucchero di canna
160 gr di Fior d'Arancio Passito 2007 - Ca' Lustra

Procedimento

Tritare finemente il radicchio e farlo appassire in una pentola antiaderente con un po' di vino passito. Mettere da parte.
Montare i tuorli con lo zucchero fino a renderli spumosi, aggiungere la ricotta passata al setaccio e la radice di zenzero fresca grattuggiata finemente.
Montare gli albumi con un pizzico di sale.
Unire il radicchio ai tuorli ed aggiungere gli albumi, con movimenti dal basso verso l'alto.
Versare in una tortiera di 24 cm, oliata con spray staccante (o burro) ed infarinata ed inserire nel forno già caldo, 170° statico, per circa 45' o fino a quando il dolce sarà completamente rappreso al centro.
Nel frattempo montare fino a renderli spumosi, quasi bianchi, i tuorli con lo zucchero. Spostare la crema dalla planetaria al polsonetto ed, aggiungendo a filo il vino, cuocere a bagnomaria bollente fino a farlo diventare soffice.

Servire la fetta di torta con lo zabaione caldo ed il medesimo vino utilizzato per la cottura dello stesso come accompagnamento.
(n.b.: è possibile preparare dei piccoli tortini in sostituzione della classica torta: diminuiscono i tempi di cottura, circa 28-35') .
Prrendetevi una sedia, visto che le poltroncine di vimini sono già tutte incellophanate in cantina, magari un maglioncino morbido morbido addosso e con una bella fetta di torta profumata salutate il tramonto sotto gli alberi spogli....lo zabaione renderà accettabile tutto, anche la teresa!



...visto che a me muoiono anche i fiori di plastica, in autunno non mi sento così tanto in colpa...:-)