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Buona la prima: Zuppa Parmentier per il contest "Cenetta Gourmet x 2 x 15€"


Ispirata dal contest di Rossa di Sera ho pensato ad un menù internazionale, profumato, colorato, speziato ed ovviamente low cost!

Julia Child, l'incredibile americana che prima donna al mondo venne insegnita del Cordon Bleu, esuberate ed un po' visionaria, tra le 524 ricette del libro "Mastering the Art of French Cooking" scrisse anche di questa zuppa che solitamente in Francia ho gustato fredda in bicchiere mentre qui viene presentata nella sua ricchezza di ingredienti.

E' una zuppa che preparo spessissimo, molto gradita dalla prole (pur essendo, udite udite, piena "zuppa" di verdure!), anche se nella versione più light, ovvero senza la panna e senza la pancetta.



Zuppa Parmentier (per circa 6-8 persone)




Ingredienti
8 patate a pasta gialle, 3 porri grandi, 2 cipolle gialle, brodo di pollo o vegetale, una crosta di parmigiano reggiano (ho la mia personale riserva in frezeer), 250 ml di panna fresca, 10 fettine di pancetta tagliata a rettangolini, erba cipollina fresca.

Pelare le patate e tagliarle a tocchetti regolari, lavare bene i porri (attenti alla terra che si annida negli strati sottostanti) e tagliarli sottilmente, mondare e tagliare sottilmente le cipolle e mettere tutte le verdure in una pentola pesante (meglio se di rame) e coprire con il brodo. Al bollore aggiungere la scorza di parmigiano reggiano e cucinare a fuoco basso per 40'-50'.

Togliere dal fuoco, togliere la crosta di formaggio, impugnare (!) il frullatore ad immersione per creare una purea morbida. Regolare di sale e pepe.

Tostare in una padella antiaderente la pancetta e mettere da parte.

Servire la zuppa calda accompagnandola con la pancetta, la panna e l'erba cipollina che ogni commensale aggiungerà a piacere.





Costo (da divisione del costo totale) per due: circa € 2,00 a porzione

Tortini di noci e cipolla di Acquaviva (ma anche con i funghi)





TORTINI DI PANE, NOCI E CIPOLLE DI ACQUAVIVA

Agli sgoccioli, come al solito, ma più passa il tempo e più mi rendo conto che sta diventando un lusso, averne un po' di più.
E sembra che il freddo di questi giorni sia quasi un avvertimento: "Anna, è autunno! E il giochino di Paola?"
Bene, ho pensato a questi tortini da servire caldi, che si possono congelare appena raffreddati e che mi hanno ispirata in due versioni: con la Cipolla di Acquaviva (che mi ricorda l'estate) e con i funghi (che mi ricorda l'autunno).
Bene, si comincia.

Ingredienti per il pane al latte con la mdp
210 gr di latte crudo tiepido
350 gr di farina tipo 00
2 cucchiai di lievito madre disidratato (lo trovo in erboristeria)
1 cucchiaino raso di sale
10 gr di burro chiarificato
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di succo di limone
Ingredienti per i tortini alle cipolle di acquaviva
1 tazza di gherigli di noci
6 cipolle di Acquaviva
2 foglie d'alloro
1 bicchiere di vino rosso, ho usato un Monsenese, Chianti classico 2004
olio evo, sale e qualche grano di pepe nero

Ingredienti per i tortini ai funghi
1 tazza di gherigli di noci
1 kg di funghi misti, tra chiodini e porcini
2 spicchi d'aglio in camicia
prezzemolo fresco tritato
olio evo, sale e pepe nero lungo macinati al momento
(se non sono troppo indisciplinata ho aggiunto, come variante, del pecorino stagionato grattugiato: sono comunque piacevoli entrambe le versioni)
Base per entrambi di tortini
1\2 litro di latte fresco crudo
1\2 litro di panna fesca
1\2 kg di pane al latte raffermo
4 uova

Preparare il pane seguento le istruzioni della propria mdp un paio di giorni prima.
Mondare le cipolle e tagliarle sottili, scaldare un filo d'olio e farle cipolle per qualche minuto e lasciarle appassire lentamente dopo aver aggiunto il vino, l'alloro ed i grani di pepe nero. Regolare di sale e pepe e mettere da parte.

Scaldare il latte con la panna e portare a bollore; versarlo, filtrando, nella planetaria dove è stato messo il pane raffermo tagliato a tocchetti, mescolare con la frusta piatta per un paio di minuti e aggiungere un uovo intero alla volta, aggiungere le noci, poi le cipolle (1\3), regolare di sale e versare l'impasto a cucchiaiate nello stampo da muffin oliato con lo spray staccante. Mettere nel forno caldo a 180°, statico, per 35-40 minuti o fino ad una leggera doratura esterna.

Sfornare e servire con un paio di cucchiaiate di cipolle brasate.

Pulire i funghi e tagliarli a pezzettini regolari, scaldare l'olio in una padella e far rosolare l'aglio in camicia, versare i funghi e lasciarli andare per qualche minuto. Coprire ed abbassare il fuoco, pochi minuti prima di completare la cottura togliere il coperchio, aggiungere il prezzemolo tritato e regolare di sale e pepe, togliendo l'aglio.

Il procedimento, da qui in avanti, è uguale, semplicemente si sostituiscono le cipolle con i funghi (unendo, se si desidera, il pecorino stagionato grattugiato)

Mi è piaciuto preparare tutte 3 le versioni, quasi in contemporanea ed i profumi che si sono mescolati in cucina hanno avuto quasi un effetto terapeutico. Per cui vorrei girare tutto il mio lavoro, sperando di creare troppi disguidi. :-)



”La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro. Leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare.” Arthur Schopenhauer