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La Vastedda della Valle del Belice incontra la cucina veneta: workshop e cena a quattro mani con Franco Favaretto e Igles Corelli



Sarà preceduta da un workshop dedicato al formaggio, organizzato da Selecta e dal Consorzio di Tutela della Vastedda della Valle del Belice Dop, la cena a quattro mani che oggi unirà gusti e sapori del sud a quelli del nordest d'Italia. 

Ai fuochi del ristorante Baccalàdivino di Mestre, per creare i piatti del menù “La Vastedda della Valle del Belice incontra la cucina veneta” lo chef patron Franco Favaretto e lo chef dell'Atman di Pescia, Igles Corelli. Cuoco stellato, quest'ultimo, che vestirà anche i congeniali panni di docente durante il workshop pomeridiano, con inizio alle 15,30 e fino alle 18,30, riservato a professionisti, chef-patron, giornalisti e ospiti accreditati che saranno accompagnati in una degustazione guidata per conoscere in ogni sfumatura la piacevolezza e la versatilità dei formaggi Dop della Valle del Belice.  Durante il workshop verranno illustrati i vari utilizzi di questi preziosi prodotti del latte a partire da quelli tradizionali, per passare poi ad aspetti culinari più innovativi, legati alle tecniche e tecnologie entrate più recentemente nelle cucine professionali e alla possibilità di abbinare i formaggi siciliani con i prodotti più rappresentativi e classici delle tradizioni agroalimentari venete.

Tipicità che convoleranno a nozze nel menù della cena: carpaccio di bertagnin su tardivo di treviso e scaglie di pecorino; fritelle di baccalà' con purea di patata violetta profumata al Vastedda; polentina di pecorino e animalle di vitello; maccheroni risottati con Vastedda, radicchio e prosciutto croccanti; insalata tiepida con stoccafisso su corona di carciofo e crema di Vastedda; sgroppino agli agrumi e bitter; cheesecake ai cachi. Il tutto accompagnato, in successione dai vini della cantina Vicentini Agostino: Soave doc Vigneto Terrelunghe, Soave docg Il Casale e Recioto di Soave docg

Per sedersi ai tavoli del Baccalàdivino di Mestre a ora di cena: ffavretto@libero.it tel. 041.914560 – cell. 333.2669944. Costo della cena euro 45. 

Alessandro Breda, chef patron del Gellius di Oderzo (TV), vince la terza edizione del Festival Triveneto del Baccalà verso Expo 2015

Baccalà cotto e crudo con crema di patate affumicate e cenere di verdure

L'antipasto di baccalà cotto e crudo con crema di patate affumicate e cenere di verdure preparato da Alessandro Breda, del ristorante Gellius di Oderzo, in provincia di Treviso, è il piatto vincitore della terza edizione del Festival Triveneto del Baccalà verso Expo 2015, la cui finale si è tenuta  mercoledì 5 dicembre 2012 all'Antica Trattoria Ballotta di Torreglia (PD). A decretare la vittoria, senza se e senza ma, della ricetta ideata dallo chef patron del ristorante stellato opitergino, è stata la Giuria tecnica coordinata da Franco Favaretto e formata dagli chef stellati Igles Corelli, Nicola Portinari, Peter Brunel insieme al responsabile Alma Wine Academy, Andrea Sinigaglia e ad Ettore Bonalberti, ideatore e Presidente onorario del Festival.  

Modernità, ma con radici. Il piatto di Alessandro Breda ha soddisfatto, raggiungendo il punteggio più alto, tutti i criteri di giudizio stabiliti a inizio percorso dal Comitato Organizzatore del Festival, presieduto da Luca Padovani: innanzitutto l'innovazione e la creatività,  e poi la degustazione e la tecnica, la territorialità e la presentazione. Il Trofeo Tagliapietra farà dunque bella mostra di sé per un anno nelle sale del Gellius, mentre Alessandro Breda potrà perfezionare ulteriormente la conoscenza dello stocco con il viaggio studio premio per due persone alle isole Lofoten, in Norvegia, messo in palio da Tagliapietra e Figli srl.

A vincere su tutto, il merluzzo. "E' stato uno spettacolo straordinario di grande creatività e collaborazione tra gli chef in cucina", ha affermato Ermanno Tagliapietra, titolare insieme ai figli dell'azienda mestrina, divenuta nell'arco di tre generazioni il più importante importatore di stoccafisso del Nord Italia, e che ha supportato il Festival per portare alla ribalta, soprattutto delle nuove generazioni, il merluzzo, alimento ricco di valori nutrizionali e molto versatile in cucina. Gli apprezzamenti dei commensali, che hanno affollato le sale della Trattoria Ballotta, si sono in effetti equamente divisi tra le eccellenti pietanze proposte dagli chef finalisti del Festival che, ricordiamo, sono stati, oltre ad Alessandro Breda del Gellius: Roberto Cozzarolo (Da Toni di Gradiscutta di Varmo in provincia di Udine), Martino Scarpa (Ai Do Campanili di Treporti in provincia di Venezia), Renzo Dal Farra (Locanda San Lorenzo di Puos d'Alpago in provincia di Belluno), Massimo Taglioli (Antico Brolo di Padova) e Massimiliano Arer (Locanda delle Tre Chiavi di Isera in provincia di Trento). A ricordo della partecipazione, Daniele Tagliapietra ha consegnato a tutti loro e alla Giuria tecnica stellata un merluzzo creato dalla Scuola del Vetro Abate Zanetti di Murano.



La Norvegia premia l'Italia. Nel corso della serata, un ambito premio di riconoscimento per l'azione di promozione dello stoccafisso in Italia e nel mondo è stato consegnato a Franco Favaretto del BaccalàDivino di Mestre (VE) dalla Commissione Norvegese per i Prodotti Ittici, rappresentata nell'occasione da Merete Kristiansen.

I promotori. Ad organizzare la manifestazione è stato il Comitato Organizzatore del Festival Triveneto del baccalà verso Expo 2015 di cui fanno parte: Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina, Dogale Confraternita del Baccalà Mantecato di Venezia, Patavina Confraternita del Baccalà e Confraternita dello Stofiss dei Frati di Rovereto in collaborazione con la Delegazione dell'Accademia Italiana della Cucina Eugania Basso Padovano e Tagliapietra e Figli srl.

Tutti i numeri del Festival. Iniziato l'11 ottobre scorso, nell'arco di 2 mesi il Festival Triveneto del Baccalà verso Expo 2015 ha coinvolto quasi 1200 golosi, 27 tra i migliori ristoranti delle Tre Venezie (23 veneti, 2 friulani e 2 trentini), 81 le ricette preparate in totale dagli chef, 3 per ogni serata - antipasto, primo e secondo - a base di merluzzo fresco, salato o essiccato.