Se l'uomo è ciò che mangia, il cuoco è ciò che cucina?

GENTE DEL FUD E DISSAPORE IN VIDEO

GENTE DEL FUD E DISSAPORE IN VIDEO
20foodblogger, 20prodotti, una passione: Pomodorino di Torre Guaceto o Cipolla di Acquaviva? ;)

la cucina di qb è anche app

la cucina di qb è anche app
per telefoni Nokia

La Cucina Italiana

La Cucina Italiana
Special Ambassador

Lettori fissi

Visualizzazione post con etichetta vergine. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vergine. Mostra tutti i post

Le previsione g-astrologiche del 2016: Toro, Vergine e Capricorno con il primo piatto, Vellutata speziata al latte di cocco con code di gambero


Seconda puntata delle previsioni g-astrologiche e seconda portata del menù, una bella Vellutata speziata al latte di cocco con code di gambero.

Toro, Vergine e Capricorno sono dei segni di Terra e rappresentano, rispettivamente, il periodo primaverile della riproduzione, la conservazione del raccolto e la stasi invernale ovvero l'esplosione della potenza e dell'energia, la laboriosità, l'impegno, la saggezza e la lungimiranza in quanto è durante l'apparente momento di silenzio dell'inverno che la Natura si prepara alla sua entrata trionfale. Quindi concretezza, in ogni momento della vita.

Ma cosa anticipano le stelle per il 2016? Come dicevo ieri per i segni di Fuoco nello shaker ho inserito di tutto un po' ed ecco cosa ne è uscito.

La frase dell’anno per i Toro: “Qui, dietro i muri, gli dei giocano: giocano con i numeri, con i quali è fatto l’universo” (Le Corbusier).
Con Giove in trigono arriveranno confetti, nuovi eredi e verrà rimpinguato il portafoglio ma c'è un ma (non vorrete mica fili tutto liscio, vero?) ovvero bisognerà stare molto attenti alla dieta: quando Giove ci è amico si tende ad esagerare a tavola e in cantina.
Mercurio porterà soldi e successo ed essendo un pianeta che viaggia molto è molto probabile che le belle notizie possano arrivare da lontano e dall'estero. E se entra Giove saluterete l'onnipotente Plutone in Capricorno che vi sta tenendo compagnia dal 2008.

La frase dell’anno per i Vergine: “Da quando abbiamo imparato che la terra è rotonda e gira come una trottola pazza, abbiamo capito che la realtà non è come ci appare, ogni volta che intravediamo un pezzo nuovo è un’emozione” (Carlo Rovelli)
Avrete Saturno amico e non contro, come il celebre film, che vi terrà compagnia trasformandovi. Avrete anche Marte vicino e se qualche volta vi capiterà di sentirvi incompresi dalle stelle non dovete temere: Mercurio sarà lì al momento giusto! E vi consiglia due piccole riflessioni: visto che riceverete molti doni non sarebbe il caso di cominciare ad essere un po' più generoso? E visto che sorrisi sono gratis non sarebbe il caso di donarli più spesso?

La frase dell’anno per i Capricorno: “Mi piacciono soprattutto le rose antiche. Disordinate, arruffate, semplici, profumatissime, spinose. Una gradevole compagnia in una sonnolente giornata estiva” (Marion Garretty).
Dopo 12 anni sembra che le stelle, tutte, abbiano deciso di premiarvi: il 2016 sarà un anno davvero importante e soprattutto lieto, leggero da vivere e condividere
Mercurio, che protegge i pianeti di Terra, sarà un inaspettato complice nella concretizzazione di quanto seminato negli anni scorsi, donandovi raccolti copiosi. Un solo consiglio: ricordatevi che fuori dal vostro severo mondo interiore, così protetto, c'è vita. E anche l'amore: suvvia, è giunta l'ora di innamorarvi di nuovo.

Il piatto indicato per questi tre segni concreti non poteva che essere una zuppa: pochi ingredienti e soprattuto poche sorprese. Ma è l'anno di Mercurio, ricordate?, con il mantra su viaggi e contaminazioni e così la confortante zuppa diventerà un'accattivante vellutata con sapori e profumi che vengono da molto lontano.

Vellutata speziata al latte di cocco con code di gambero
I piatti delle feste solitamente sono dedicati alla tradizione da condividere con amici e parenti in grandi riunioni di famiglia. Ma perché non osare qualcosa di diverso, così da stuzzicare la curiosità e l’appetito di tutti? Ecco una ricetta 3.0 che associa alla dolcezza del cocco la spiccata personalità della bisque di gambero il tutto confezionato con l’inconfondibile profumo del curry. E in più c’è anche la curcuma, l’antiossidante più potente del mondo!

Portata: primo piatto
Dosi per 4 persone
Difficoltà: minima
Preparazione: 15’
Cottura: 30’ 
Vino consigliato: Trebbiano Due Tigli

Ingredienti
12 gamberi 
400 ml di latte di cocco 
50 g di porro 
1 scalogno
2 arancia bio
50 g di cocco grattugiato 
1 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaino di curry, meglio un mix personalizzato da voi
1 cucchiaino di zucchero di canna
Olio extravergine d’oliva 
Sale iodato
Pepe nero

Preparazione
Lavare i gamberi, eliminare la testa, il carapace e il budellino interno, porli in una ciotola con il succo di 1 arancia, sale e pepe.
Tagliare a rondelle sottili il porro e tritare lo scalogno.
In un casseruola rosolare con un filo d’olio prima lo scalogno e successivamente le teste ed i carapaci per qualche minuto, versare 1 litro di acqua freddissima, portare a bollore, togliere dal fuoco e far riposare: avremo ottenuto un fumetto di pesce veloce e profumato.
In una casseruola versare il fumetto di pesce filtrato con un colino, portarlo a bollore, unire le rondelle di porro, cuocere per 5’, versare il latte di cocco, il cocco grattugiato, il succo della seconda arancia, le spezie e cuocere fino a bollore. Togliere dal fuoco e lasciar riposare.
In una padella antiaderente con un filo d’olio cuocere i gamberi per 2’.

Distribuire la vellutata, decorare con i gamberi cotti, profumare con una macinata di pepe nero e servire immediatamente.

Buona lettura e buona visione.



Le stelle e le padelle ovvero le previsioni g-astrologiche del 2014: Leone, Vergine, Bilancia e Scorpione

Scommetto che siete impazienti impazienti di sapere il resto delle stelle spadellate!

Si riparte dal fuoco con il Leone, il re della foresta, anzi della savana.  Forti fisicamente, generosi, dalla personalità che non ammette deroghe al comando, il suo ovviamente!  Ed essendo un re è così che si approccia alla tavola ed al cibo: deve essere tutto sontuoso, come doveva essere il desco del Re Sole nella Francia del XIV secolo. Come cuoco non è proprio il massimo: siccome è convito di non dover mai imparare nulla anche in questo campo, finirà per sporcare tutte le pentole, a non accettare consigli, a non ammettere critiche. E siccome è un generoso, nel caso il risultato non fosse dei migliori, contate pure in un suo invito ad uno dei ristoranti più esclusivi della città. Come assolutamente esclusivo sarà, in mancanza di meglio, il suo pane e salame!

Il tempo passa e si arriva al segno della Vergine: finisce l’estate ed arriva l’autunno e con esso la necessità di conservare i cibi per il lungo inverno. Ecco perché la cucina della Vergine è parca e salutare, poco propensa agli eccessi, perfettamente calibrata in porzioni e calorie e soprattutto in piena osservanza dell’HACCP.
La Vergine in cucina è meticolosa: scordatevi le ricette ad occhio. Bilancia e precisione, strumenti affidabili, coltelli affilati, disciplinari ferrei. Magari una cucina un po’ monotona ma affidabile, come una bella Zuppa Parmentier, di porri e patate, della mitica Julia Child.

Se volete dare una festa oppure una cena un po’ formale cercate fra i vostri amici uno della Bilancia e non ponetegli limiti: uno stilista per eccellenza, un fine conoscitore del bon ton, che potrebbe rimanere estasiato di fronte al decoro di un piatto da portata (ed indifferente al suo contenuto). Si lasciano sedurre dal bello, dolcemente, senza fretta e clamore, e la loro cucina seduce con la medesima delicatezza: le porzioni giuste, la mise an place artistica, le tovaglie preziose e le stoviglie che profumano di storia. Se poi al vostro amico piacesse cucinare consegnategli il grembiule senza esitare: non sporca, è perfettamente padrone della situazione, ha buon gusto e soprattutto tanta fantasia, come quella che ci vuole per una Vellutata di fagioli di Lamon e quenelle di baccalà mantecato.

Lo Scorpione ha della vita un’idea un tantino travagliata: il seme muore per dare frutto in primavera e per farlo ha bisogno di marcire nel buio dell’inverno. Un seme che si trasforma, la forza della vita nascosta agli occhi dei più. Sempre pronti a sfoderare il pungiglione in attesa della sfida successiva. Individualisti, egocentrici, assai smaliziati, mai banali: dotati di un’intelligenza vivace non è facile capirli. Ugualmente indecifrabile sarà la loro cucina che vive di sapori forti, di parti di animali nascoste, di elaborate cotture. Ed essendo comunque appartenente ai segni d’acqua, e quindi un po’ distratti, ricordatevi di chiedere se in casa ha piatti e sedie sufficienti quanto sarete invitati, assieme ad altre 30 persone, alle sue allegrissime cene, per gustare un delizioso e speziato Stinco di maiale alla birra.



Beh, ora prendo la scopa e ritorno in coppa ‘o Vesuvio, con Gennariello, il mio fido corvo un po’ scemo in attesa del prossimo post per parlarvi dei restanti 4 segni. Che le stelle siano con voi e ….buon appetito!