Sformato di fave di Carpino e pecorino profumato al tè macha. E buona Pasqua!
Le stelle e le padelle ovvero le previsioni g-astrologiche del 2014: Leone, Vergine, Bilancia e Scorpione
"Tolta da questo mondo troppo al dente".
Il Falso d'Autore della Cena Clandestina
Fagioli di Lamon e Cozze: la strana coppia.
Vi ricordate il celebre film tratto dalla fortunatissima piece teatrale di Neil Simon? La storia di un divorziato, ordinato ed un po’ paranoico (Jack Lemmon), che vive (quasi felicemente) da solo che ospita un amico, disordinato e casinista (Walter Matthau), ancora dolorante per la sua recente separazione, ma la convivenza si trasforma in una specie di matrimonio di cui ha gli inconvenienti più che i vantaggi!
A prima vista i fagioli e le cozze hanno ben poco da spartire in comune….ma questa settimana votata allo sviolinamento pre San Valentino (perchè i giochi veri si vivranno dalla prossima settimana, tra giovedì grasso, San Valentino e martedì grasso) mi mette addosso tutto un pissipissi-baubau che non vi dico…ma tutto al contrario. Nel senso che mi sta un po’ stretto tutto questo rosso, fiori e cioccolatini, menù intriganti ed intimo sadomaso, cartigli da smottamento cardiaco, sguardi di fuoco ed occhi bistrati per poi scoprire che in Italia la prima causa di morte per le donne dai 16 ai 48 anni è morte violenta per mano di un congiunto, un parente, un maschio.
Proporrei che una parte delle somme incredibili che verranno spese per onorare l’amore terreno e le gesta di un uomo buono potessero essere investite in educazione sentimentale, perchè l’innamoramento dura circa 18 mesi ma il rispetto dovrebbe essere eterno.
Walter Matthau a Jack Lemmon
Ehi, che ti prende? Non ti avevo visto così arrabbiato da quando mi cadde il sigaro nella tua pasta del pan di Spagna.
Ok, avete ragione, torno in cucina e la smetto.
Vellutata di Fagioli di Lamon al profumo di cozze
Ingredienti
1 kg di cozze, 600 gr di fagioli di Lamon, un pezzettino di radice di zenzero fresca, qualche spicchio d’aglio, una foglia d’alloro, tre cucchiai di passata Mutti, olio evo, un po’ di prezzemolo tritato, pepe nero in grani, pepe nero lungo, semi di coriandolo, sale.
Procedimento
Tenere le cozze in una ciotola capiente con dell’acqua fredda e del sale grosso. Pulire dalle “barbe” i mitili (di solito in vendita si trovano il prodotto già pulito nella parte esterna), in una padella capiente profumare dell’olio evo con un paio di spicchi d’aglio, far saltare le cozze ed aggiungere la passata ed il prezzemolo e regolare di sale. Recuperare i molluschi cotti, avendo l’accortezza di recuperare l’acqua di cottura, e tagliarli in 2 o 4 parti a seconda della dimensione e tenerne qualcuno intero per ogni commensale. Mettere da parte.
Mettere in ammollo i fagioli in acqua fredda per almeno 12 ore, sciacquarli, unirli in una pentola con il doppio dell’acqua, la foglia d’alloro, lo spicchio d’aglio,qualche grano di pepe nero ed il pezzettino di zenzero. Cucinare a fuoco basso per un paio d’ore, avendo l’accortezza di schiumare durante i primi momenti di cottura. Togliere l’alloro ed il pepe nero, frullare con un frullatore ad immersione emulsionando con dell’olio evo e con parte dell’acqua di cottura delle cozze (a seconda della densità desiderata), passare con un colino, regolare di sale e mettere da parte.
Unire i molluschi tagliati alla vellutata e mescolare bene, servire decorando con qualche mitile intero, una macinata di semi di coriandolo ed uno di pepe nero lungo.
Jack Lemmon e Walter Matthau
In altre parole, mi stai cacciando fuori?
Non in altre parole, queste sono le parole esatte.