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SIAMO TOURNATI! LE TORTE SALATE & L'MTCHALLENGE IN TOUR


Cos'è una torta
Se apriamo la Treccani troviamo la seguente definizione, la prima di tre:

1. Denominazione generica di tutti quei dolci la cui principale caratteristica è una certa grandezza e consistenza e una forma generalmente rotonda: gli ingredienti possono essere svariatissimi, ma a base per lo più di farina, zucchero, burro, uova e varie aggiunte: t. di cioccolatot. di mandorle, t. di mele, t. di ricotta, t. di Pasqua, t. svizzera, t. tedesca, ecc.; la tradizionale t. di nozze, o di compleanno; il termine può anche indicare analoghe preparazioni di gelato o semifredde, oppure salate e farcite (t. rusticat. pasqualina).

La seconda definizione invece è ancora più illuminante: 
"Il riferimento alla torta come a un intero che può essere suddiviso in parti o frazioni (fette), a loro volta esprimibili in valori percentuali" ovvero quello che io intendo per la community più feconda e scevra dalle tipiche debolezze umane che si trovano in rete.
Prendetevi qualche minuto, magari preparatevi anche un buon tè e visitate il sito dell'Mtchallenge ed inizierete un viaggio in un mondo davvero unico, che neppure Alice.

Da questo mondo sono nati 3 spin-off editoriali e oggi esce la quarta fatica corale

TORTE SALATE, edito da GRIBAUDO- GRUPPO FELTRINELLI
presente in tutte le librerie.




Tutto quello che c’è da sapere per preparare una perfetta torta salata. Versatili e appetitose, queste pietanze sono adatte per tutte le occasioni: possono diventare un sostanzioso piatto unico per un pasto veloce o, nelle declinazioni più originali, una raffinata portata per qualsiasi buffet. Il libro è realizzato in collaborazione con MTChallenge, il gruppo formatosi intorno a una sfida culinaria lanciata nel 2010, diventata un gioco gastronomico molto frequentato del web, con migliaia di partecipanti che propongono le loro preparazioni e le loro interpretazioni dei piatti. Il risultato è una sorta di enorme scuola di cucina online, nata dalle esperienze combinate di chef professionisti, blogger di cucina e semplici appassionati. Questa vasta rete di conoscenze culinarie costituisce il plus del libro, un manuale fondamentale per conoscere ogni segreto della preparazione delle torte salate. La prima parte, dedicata alle basi, spiega, per fare solo alcuni esempi, come deve essere composto l’impasto per il “guscio” delle torte, come evitare che rimangano troppi liquidi nel ripieno, come gestire la cottura. Questa sezione del libro permetterà non solo di preparare a regola d’arte le ricette che seguiranno, ma anche di acquisire le tecniche per muoversi in modo autonomo, modificando altre ricette o creando le proprie torte salate. La seconda parte è dedicata alle ricette, tutte fotografate, mentre nella terza parte del libro sarà possibile trovare le ricette veloci e la sezione del “fatto in casa”, che illustra come preparare facilmente salse e altri ingredienti utilizzati per la realizzazione delle torte.

Questo è il #Tortaontour ovvero il viaggio in lungo e in largo che Alessandra Gennaro compierà, supportata da tutta la Community, per far conoscere il libro (work in progress):

Milano Giovedì 31/3 ore 18,30 Libreria Mondadori Megastore via Marghera 28 interviene Fernanda Roggero  
Torino Lunedì 4/4 ore 18.30 Piazza dei Mestieri via Jacopo Durandi 13 (1° piano) 
Genova  Martedì 5/4  ore 18 La Feltrinelli Libri e Musica Via Ceccardi 16r–interviene Sergio Rossi 
Verona  Mercoledì 6/4 ore 18 la Feltrinelli Libri e Musica via Quattro Spade 2 interviene Stefania Berlasso
Padova Giovedì 7/4 ore 18 La Feltrinelli Librerie via S.Francesco 7 interviene Antonino Padovese
Firenze Venerdì 8/4 ore 21.00 - la Feltrinelli RED, piazza Repubblica 26 – Interviene Raffaella Galamini 
Bologna Martedì 12/4 ore 19 Librerie Coop Eataly via Orefici 19 – Interviene Gino Fabbri
Parma Mercoledì 13/4  ore 18 La Feltrinelli Libri e Musica Via Farini 17 interviene Arianna Gandolfi 
Roma Giovedì 14/4 ore 18 la Feltrinelli Librerie  Via Orlando 78/81 - interviene  Eleonora Cozzella 
Napoli Venerdì 15/4 ore 18 La Feltrinelli Librerie P.zza Dei Martiri, 23 interviene Luciano Pignataro
Catania Sabato 16/4 ore 18 La Feltrinelli Librerie Via Etnea, 285 interviene Andrea Graziano
Un libro gustoso, non c'è che dubbio, ma anche "buono" in quanto acquistandolo si sosterrà tangibilmente la Piazza dei Mestieri (www.piazzadeimestieri.it), altro luogo che vi consiglio di andare a visitare.

Io vi aspetto a Padova per trascorrere insieme un'ora così intensa che non dimenticherete tanto facilmente e poi ai fornelli per replicare una o più delle fantastiche ricette che diventeranno, ne sono certa, le Vostre ricette.


Scrivere è la tua passione? Partecipa al Concorso Letterario nazionale “Impiattiamo la vita”: emozioni, storie, sentimenti, avventure raccontati attraverso un piatto



Il Servizio Cittadinanza delle Donne e Culture delle differenze/Centro Donna, il Centro Culturale Candiani del Comune di Venezia e l'Associazione culturale “Voci di carta” presentano il Concorso letterario nazionale

Impattiamo la vita
emozioni, storie, sentimenti, avventure raccontati attraverso un piatto
Cerimonia di premiazione
sabato 28 marzo 2015 ore 18
Auditorium del Centro Culturale Candiani

Impiattiamo la Vita è un nuovo concorso letterario nazionale promosso dal Servizio Cittadinanza delle Donne e Culture delle differenze/Centro Donna, il Centro Culturale Candiani del Comune di Venezia e l'Associazione culturale “Voci di carta” nell'anno dell'Expo di Milano dedicata al tema dell'alimentazione. Il concorso, alla sua prima edizione, ha intercettato e coniugato due grandi passioni che hanno conquistato gli italiani negli ultimi anni: la cucina e la scrittura. Queste travolgenti passioni hanno decretato il successo e la grande partecipazione al concorso, al quale sono giunte da tutta Italia opere narrative in forma di racconto breve, costruite a partire da un piatto, un cibo, un ingrediente, elementi gastronomici che hanno permesso agli autori di raccontare storie personali, saghe familiari, ricordi ed emozioni vissute profondamente. Impiattiamo la vita ha raccolto queste storie. Il cibo e la vita, così indissolubilmente legati, sono diventati i racconti attraverso i quali abbiamo potuto conoscere e capire culture, tradizioni e vicende personali diverse, ingredienti mescolati assieme per cucinare un grande ricettario di storie, ricco di sapori, colori, sfumature.


La serata di premiazione sarà all'insegna di un cooking show della chef Anna Maria Pellegrino, nota per le recenti apparizioni televisive alla trasmissione La prova del cuoco e per essere l'autrice del seguitissimo blog lacucinadiqb. Anna Maria Pellegrino realizzerà live alcuni dei piatti tratti dalle ricette collegate ai racconti vincitori.
La cerimonia sarà condotta da Simonetta Nardi, animatrice e dj di Radio Padova, che durante il cooking show di Anna Maria Pellegrino converserà di cucina e letteratura con i giurati, Giampiero Rorato, giornalista e scrittore enogastronomico, Raffaele Girotto, noto cuciniere e autore di libri, Alessandra Gennaro, curatrice dei libri dell'MtChallenge e socia fondatrice dell'Aifb (Associazione italiana food blogger), Maria Teresa Crisigiovanni, fotografa e presidente dell'Associazione culturale “Voci di carta” di Venezia-Mestre e Gabriela Camozzi, responsabile del Centro Donna del Comune di Venezia

Sul palco dell'Auditorium trasformato per l'occasione in un locale con cucina a vista con tavolini  e speaker corner, gli attori dell'Associazione Voci di Carta leggeranno i brani premiati, il tutto inframmezzato da un duo jazz/pop d'eccezione formato da Paola Donà (voce) e Maurizio Moschin (contrabbasso) che accompagnerà la serata con una colonna sonora di canzoni a tema  enogastronomico.

Un ringraziamento particolare va alla famiglia Michielan, titolare dell'Antica Drogheria Caberlotto, storico negozio di specialità alimentari di Venezia-Mestre, che ha gentilmente offerto i premi del concorso.

Happy Birthday Ale!


«In quella stanza così stranamente arredata, un uomo sta seduto su una poltrona zoppicante: è di statura alta, slanciata, dalla muscolatura potente, dai lineamenti energici, maschi, fieri e d’una bellezza strana. Lunghi capelli gli cadono sugli omeri: una barba nerissima gli incornicia il volto leggermente abbronzato. Ha la fronte ampia, ombreggiata da due stupende sopracciglia dall’ardita arcata, una bocca piccola che mostra dei denti acuminati come quelli delle fiere e scintillanti come perle; due occhi nerissimi, d’un fulgore che affascina, che brucia, che fa chinare qualsiasi altro sguardo.»

James Raffles alzò gli occhi dal libro che stava leggendo e osservò soddisfatto lo skyline che si allungava oltre le sue lunghe gambe modellate da anni di atletica.
Si, poteva essere soddisfatto. Soprattutto di sè stesso.
La città aveva superato brillantemente la crisi finanziaria che dall'altra parte del Pacifico aveva decimato squali abituati a nuotare con la corrente a favore. 
"Ma io sono stato più abile!" e con un movimento felino si alzò dall'avvolgente Barcelona, sorridendo al fedele Arthur che come ad ogni imbrunire lo viziava con un Martini magistralmente miscelato.
"Il Prefetto ha chiesto di Lei" lo avvisò il maggiordomo. "E' nello studio bianco: lo vuole ricevere?"
"Certo Arthur! Non possiamo far aspettare il nostro Ospite. Mesi fa gli avevo dato indicazioni ben precise circa le modalità di svolgimento del Festival del cibo e verrà semplicemente a relazionarmi." Il maggiordomo uscì dalla stanza senza replicare e mentre James sorseggiava il suo drink uno strano brivido gli gelò la schiena dalle ampie spalle.
Eppure...


Il Prefetto entrò senza essere annunciato, quasi trafelato. L'umidità di una primavera stranamente calda aveva appiccicato ad un torace senza forma la camicia in lino di fattura italiana. Si terse il sudore con il fazzoletto candido e rimase in piedi, con la giacca ben piegata sul braccio sinistro, come uno scolaretto in attesa di essere interrogato dall'insegnante che ben conosceva le sue mancanze.
"Sir Guillonk, dopo tanti anni non si è ancora abituato al nostro clima" lo accolse James con un sorriso quasi beffardo. "Posso offrirle qualcosa da bere? chiese senza attendere risposta, versando il solito doppio whisky torbato senza ghiaccio. Che fu bevuto tutto d'un sorso, come avrebbe fatto un naufrago dopo giorni trascorsi in balia delle onde e della sorte.
Un secondo brivido segnò la schiena e la tranquillità di James.


Il Prefetto, animato dall'alcool, si dimostrò un fiume in piena. Raccontò quanto aveva vissuto nei mesi precedenti, della donna italiana che giunta all'inizio dell'anno in città gli aveva causato una marea di problemi che neppure Sandokan ai tempi di suo bisnonno, e che aveva trasformato il comitato organizzatore del Festival del cibo di Singapore in una specie di collettivo femminile, refrattario a qualsiasi ordine o disposizione, di cui aveva letto qualcosa, da giovane universitario, nei manuali di sociologia che tanto impazzavano nel campus durante gli anni '80.
James ascoltava sgomento 
"Ma chi è, chi è questa donna?!" urlò furibondo. "Voglio il nome!"
"La chiamano la "Perla di Belin" e l'intelligence sta producendo dossier su di lei e sulle aderenti ad una strana setta italiana dal nome inglese, l'Mtchallenge. Purtroppo anche dalle intercettazioni non si capisce molto. Comunicano con una specie di linguaggio, una sorta di codice Enigma che si ispira all'enogastronomia. Di più non so dirle".
"Ma tutto ciò è pazzesco! E come spiega il fatto che in questi mesi non siete riusciti a fermarla?!" esclamò James, sempre più esasperato.
Il Prefetto abbasso il capo, balbettando scuse, che non interessavano a nessuno.
James alzò lo sguardo mentre il cielo si tingeva di rosso. Andò al mobile bar e si preparò un drink rabbioso che bevve senza goderne.
Alzò il bicchiere vuoto e brindò a quella donna che l'aveva vinto senza averlo mai sfidato.
"Hai vinto Perla di Belin. Il Festival del cibo di Singapore è tuo."

Buon Compleanno Alessandra :)



Funeral Pie (ricetta di Alessandra Gennaro, leggermente modificata)
Ingredienti (per 8 tortine da 8-10 cm di diametro)
Per la frolla:
250 g di farina debole
125 g di burro
20 g di zucchero
40 g di acqua a temperatura ambiente
1 uovo bio
1 pizzico di sale
la scorza di un limone bio

Per il ripieno:
300 g di uvetta non reidratata
500 g d'acqua
80 g di zucchero di canna muscobado
100 g di zucchero semolato aromatizzato alla vaniglia
50 g di amido di mais
50 g di burro
1 cucchiaio di aceto di mele
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di coriandolo in polvere
1 cucchiaino di zenzero in polvere
un pizzico di sale ed una macinata abbondante di pepe nero lungo
1 tuorolo ed un po' di latte per la cottura.

Procedimento
Impastare la frolla impastando velocemente gli ingredienti a temperatura ambiente. Formare un panetto, inserirlo all'interno di un sacchetto abbatterlo o farlo riposare in frigo per almeno un'ora.
Nel frattempo, preparate il ripieno
In una casseruola in ghisa unire l'uvetta e 350 g di acqua, portare a bollore e cucinare a fiamma media per  5 minuti.
In una terrina, unite gli zucchero, l'amido, le spezie ed il sale, aggiungete l'acqua restante e mescolate velocemente, fino ad amalgamare tutti gli ingredienti.
Versare questo composto nella casseruola e mescolare continuamente, portando a bollore a fiamma dolce. Unire
aggiungere l'aceto e il burro e mantenere sul fuoco fino a quando il burro si è completamente sciolto. Abbattere e mettere da parte.

Stendere la frolla e foderare le mini tortiere da pie precedentemente oliate, bucherellare la superficie e mettere in abbattitore per 20' sia le tortine che la pasta frolla avanzata.
Dividere la farcia, riempire le tartellette, spennellare i bordi con il tuorlo d'uovo e coprire con la frolla avanzata e stesa abbastanza sottile. Rimettere in abbattitore ed accendere il forno statico a 180°.
Spennellare la superficie con il tuorlo mescolato ad un paio di cucchiai di latte, inciderla con 3 piccoli tagli e cuocere per circa 25', facendo attenzione che la frolla non si scurisca troppo. Altrimenti coprire con un foglio di carta alluminio.
Sfornare, abbattere e servire a temperatura ambiente con una tazza di buon tè (consiglio, al bergamotto).


"Dolci regali" e il libro di Natale ovvero non c'è due senza tre per la collana dell'MTChallenge

E' vero, i dolci non sono indispensabili per vivere. Ma senza essi non potremo sopravvivere. Lo zucchero, soprattutto, arrivò sulle tavole veneziane prima e in tutta Europa poi, grazie ai mercanti della Serenissima ed alla loro incredibile capacità di tessere rapporti d'affari con tutto il mediterraneo. In questo post, se avete voglia di leggere, c'è una bella storia dello zucchero, della principessa Caterina Cornaro e della ricetta del Bollo ma se avete voglia di farvi travolgere dalla scioglievolezza non potete non correre in libreria ed acquistare il terzo volume della collana che l'MTchallenge, "Dolci Regali" edito da Sagep Editore e curato da Alessandra Gennaro, con le emozionanti foto di Paolo Picciotto e le meravigliose illustrazioni di Mae Esteve.




A differenza dei due libri precedenti (L'Ora del Patè ed Insalata da Tiffany) "Dolci Regali" prende spunto da una gara, quella dedicata al Babà, e da lì apre un'incredibile serie di finestre, come delle matrioske curiose, sul momento topico che definì la pasticceria intesa come arte gastronomica autonoma.
Ecco allora che sfogliando le pagine ritornerete indietro nel tempo, nelle cucine europee della fine del XVII secolo e gli inizi del XIX, in un trionfo di dolci "coronati" e sontuosi.

Tanto bella, dunque, divenne la pasticceria regale che il popolino rimase senza brioche? Certo che no! Nell'approfondimento antropologico che ogni libro della collana offre anche in questo caso si scartabellano vecchi ricettari di famiglia e si scopre che anche il popolo, spesso in difficoltà nel recuperare ingredienti ricchi e costosi come burro, zucchero e farine raffinate, con l'arte di arrangiarsi e tanta fantasia seppe sformare dolci assolutamente unici.




A corollario, il solito, incredibile contributo della Community, in tre sezioni: quella dello zucchero, con sciroppi e bagne aromatiche, quella delle creme, con una raccolta di oltre 50 ricette che spaziano dalle versioni basealle variazioni sul tema e, in ultimo, “la Dispensa del Castello”, con una raccolta di liquori, conserve, acque profumate, praline edaltre golose risorse da tenere a portata di mano per arricchire con un tocco personale e raffinato tutte le vostre creazioni, per un totale dioltre 130 ricette, da combinare fra loro in una sequenza infinita.

E siccome ad essere buoni c'è sempre più gusto anche in questo caso, acquistando una copia di Dolci Regali, contribuirai alla creazione diborse di studio per i ragazzi di Piazza dei Mestieri (link:http://www.piazzadeimestieri.it/),un progetto rivolto ai giovani oggetto della dispersione scolastica eche si propone di insegnare loro gli antichi mestieri di un tempo, inuno spazio che ricrea l'atmosfera di una vecchia piazza, con lebotteghe di una volta- dal ciabattino, al sarto, al mastro birraio e, ovviamente, anche al cuoco. La Piazza dei Mestieri si ispiradichiaratamente a ricreare il clima delle piazze di una volta, dovepersone, arti e mestieri si incontravano e, con un processo di osmosi culturale, si trasferivano vicendevolmente conoscenze e abilità: lacentralità del progetto è ovviamente rivolta ai ragazzi che trovanoin questa Piazza un punto di aggregazione che fonde i contenutieducativi con uno sguardo positivo e fiducioso nei confronti della realtà, derivato proprio dall’apprendimento al lavoro, dal modo d iusare il proprio tempo libero alla valorizzazione dei propri talenti anche attraverso l’introduzione all’arte, alla musica e al gusto.

Qui per ordinarlo on line e per conoscere anche gli altri libri della collana.


E "Dolci regali" a tutti :)

SAVE THE DATE! "Libri di (buon) gusto" a Cosmofood e nella Riviera del Brenta con Alessandra Gennaro


Giornata intensa in Veneto per Alessandra Gennaro che presenterà i libri dell'Mtchallenge in due momenti diversi, domani 1 novembre:

a Cosmofood, dalle 9.30 alle 11.00, nella Sala Seminari, dove Alessandra presenterà i primi due libri dell'Mtchallenge, fortunata collana nata dalla sfida culinaria più celebre del web, ed io l'accompagnerò con un piccolo cooking show di alcune delle ricette presenti nei libri;

a "Riviera a lume di candela", alle 17.00, nella taste room del Torronificio Scaldaferro  tra libri, biscotti e profumati tè, chiuderemo il pomeriggio in dolcezza.

Vi aspettiamo.

Indirizzi: 
Cosmofood, Fiera Vicenza, Via dell'Oreficeria 16, Vicenza
Torronificio Scaldaferro, Via Ca' Tron 31, Dolo

INSALATA DA TIFFANY: perchè #questoepiubello


Tremate, tremate, quelle dell'Mtchallenge sono tornate e siccome la prova costume incombe Alessandra Gennaro ha ben pensato di ergere a protagonista assoluta l'Insalata, come solo seppe fare Salvatore Massonio nel 1527, in quel di Venezia, con il suo "Dell'insalata e dell'uso di essa".

Si, avete letto bene, l'insalata. 
Come? Volete ripetere? Cosa volete che ne sappia io di insalata che nella migliore delle ipotesi la metto in gelatina e la servo affumicata? Beh, lasciate perdere le mie sperimentazioni e segnatevi che vivo tra gli orti veneziani, quelli di Lusia e, se proprio vogliamo essere pignoli, sono circondata da tre province dedite alla coltivazione dei radicchi per cui, Signore mie, le insalate sono nel mio Dna.

Ma il logorio della vita moderna, ed una certa pigrizia, lasciatemelo dire, ha permesso che il caleidoscopio che l'orto ci sa offrire sia stato relegato in buste trasparenti dal contenuto incerto, che verrà poi abbinato ad ingredienti i quali, sempre gli stessi e senza amore, vi restituiranno catini di foglie che non hanno nulla da raccontare.

Lasciatevi sedurre dalla Bella Epoque, dall'eleganza delle donne ritratte da Baldini, dai sorrisi maliziosi di Josephine Baker e delle perle della Bella Otero. Andate a piedi nudi nell'orto e farvi accogliere dalla fresca rugiada mattutina che veste di bruma le tenere foglie e, una volta portate in cucina, fate uscire dalla naftalina i vostri cristalli e le vostre porcellane più belle così, finalmente, da vestire a festa le vostre insalate.

E' esattamente questo che troverete sfogliando le pagine di "Insalata da Tiffany", libro nato dalla sfida della Caesar dell'Mthallenge: non solo moltissime ricette di insalate "vere e proprie" che sono in grado di sostituire un pranzo ma anche ricette più veloci, una sezione dedicata ai condimenti, alle emulsioni, agli olii-sali aromatici fatti in casa e tutt'intorno le interessantissime rubriche, dalla storia alla tecnica.
Come per "L'ora del PaTè" anche il secondo libro della collana ha una sua charity ben definita ed infatti, acquistando una copia di Insalata da Tiffany, si contribuirà alla creazione di borse di studio per i ragazzi di Piazza dei Mestieri (link: http://www.piazzadeimestieri.it/), un progetto rivolto ai giovani oggetto della dispersione scolastica e che si propone di insegnare loro gli antichi mestieri di un tempo, in uno spazio che ricrea l'atmosfera di una vecchia piazza, con le botteghe di una volta- dal ciabattino, al sarto, al mastro birraio e, ovviamente, anche al cuoco. La Piazza dei Mestieri si ispira dichiaratamente a ricreare il clima delle piazze di una volta, dove persone, arti e mestieri si incontravano e, con un processo di osmosi culturale, si trasferivano vicendevolmente conoscenze e abilità: la centralità del progetto è ovviamente rivolta ai ragazzi che trovano in questa Piazza un punto di aggregazione che fonde i contenuti educativi con uno sguardo positivo e fiducioso nei confronti della  realtà, derivato proprio dall’apprendimento al lavoro, dal modo di usare il proprio tempo libero alla valorizzazione dei propri talenti anche attraverso l’introduzione all’arte, alla musica e al gusto.

Le ultime informazioni prima che corriate in libreria o apriate il computer per ordinarlo on line (Qui il link Ibs per ordinarlo on line):

il libro è edito da Sagep Editori
le fotografie sono di Paolo Picciotto
le illustrazioni di Mai Esteve
l'impaginazione è di Barbara Ottonello di Sagep Editori
la direzione editoriale è di Fabrizio Fazzari 
il prezzo è di 18,00 euro.

 BUONA LETTURA E BUONA INSALATA A TUTTI!