Ed ho visto questa sua simpaticissima iniziativa: una raccolta di ricette afrodisiache. Beh, come non aderire entusiasta?
La gola: la virtù di un vizio sempre a braccetto con la lussuria.
Dalla prima mela offerta da Eva ad Adamo il mondo del cibo è sempre stato strettamente legato ai segreti dell'alcova e da allora è iniziata la ricerca di ciò che può stimolare il fisico.
Ma, come insegna la psicanalisi, è la chimica tra noi e l'altro che ci scombussola i sensi ed è la nostra testa che suggerisce quando vale la pena di continuare la scelta "chimica" iniziale.
Ok, tutto vero e scientificamente provato.....ma allora perchè si dice che per arrivare al cuore si deve passare per lo stomaco? Ed allora vai con la ricetta afrodisiaca perchè, come disse Ungaretti, "Il vero amore è una quiete accesa."
Gelato alla lavanda e zenzero con briciole di sbrisolona
Ingredienti latte, 400 gr
yogurt bianco tipo Muller, 200 gr
2 tuorli,
un albume
glucosio, 100 gr
miele millefiori, 100 gr
un cucchiaio di semi di lavanda
un cucchiaio di radice di zenzero fresco grattuggiata
Procedimento
Sbattere i tuorli e l'albume con lo zucchero e renderli spumosi, scaldare appena latte e miele ed aggiungere a filo alle uova, per ultimo unire lo yogurt. Aggiungere la lavanda e lo zenzero, mettere tutto nella gelatiera e mantecare per non meno di 30'.
Alternare in un bicchiere da martini una o due quenelle di gelato con un po' di sbrisolona sbriciolata, decorando alla fine con qualche fiore di lavanda.
"L'amore trionfa su tutto, eccetto che sulla povertà e sul mal di mare" Mae West ;-)