Se l'uomo è ciò che mangia, il cuoco è ciò che cucina?

GENTE DEL FUD E DISSAPORE IN VIDEO

GENTE DEL FUD E DISSAPORE IN VIDEO
20foodblogger, 20prodotti, una passione: Pomodorino di Torre Guaceto o Cipolla di Acquaviva? ;)

la cucina di qb è anche app

la cucina di qb è anche app
per telefoni Nokia

La Cucina Italiana

La Cucina Italiana
Special Ambassador

Lettori fissi

Visualizzazione post con etichetta padova. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta padova. Mostra tutti i post

La Folperia e Ciokkolatte: due stelle padovane conquistano l’Oscar del Cibo di strada


Mercoledì 25 febbraio si è tenuta a Milano la consegna dei premi: una giuria d’eccezione ha consegnato l'oscar per il secondo posto nazionale a La Folperia di Max e Barbara, e alla Gelateria Artigianale Ciokkolatte, per il  primo posto regionale nella categoria “Dolci e Gelati

In origine significava solo cibo povero, oggi invece, anche attraverso l’utilizzo di materie prime di qualità e alla capacità creativa degli Street Chef è diventata una vera e propria tradizione gastronomica italiana.

Stiamo parlando del “cibo di strada” e in suo onore si è indetto a Milano, presso il Punto Enel in pieno centro città, mercoledì 25 febbraio il primo concorso nazionale Oscar del “Cibo di Strada” dove la città di Padova  è uscita a testa alta conquistandosi una doppietta d’eccellenza con la premiazione di due interpreti patavini: La Folperia di Max e Barbara e Ciokkolatte Gelateria Artigianale.

La speciale giuria, capitanata da Mauro Rosati – autore del portale Cibodistrada e Direttore Generale della Fondazione Qualivita – era composta da quattro donne esperte del mondo dell’enogastronomia: Chiara Maci – Food blogger Chiaramaci.com – Luisanna Messeri – volto di Alice.tv e La Prova del cuoco – Elisa Poli – Giornalista di Repubblica – e Carlotta Girola – Editor Dissapore.com.


La Folperia ha vinto la finale raggiungendo il secondo posto con ben 1196 voti. Massimiliano e Barbara Schiavon sono molto conosciuti nella città del Santo visto che conducono da diversi anni quest'attività ereditata dal padre Guido con efficienza e simpatia. Loro sono un'istituzione a Padova: in Piazza della Frutta propongono folpetti,  moscardini lessati, bovoletti (lumachine) e tante altre specialità.

Ciokkolatte Gelateria Artigianale è la stella nascente del settore in città, al punto tale da conquistare il primo posto regionale per la miglior categoria gastronomica “Dolci e Gelati” su circa 90 partecipanti. E’ stata una bella soddisfazione per Alessandro Baldinazzo, Lorenzo Zambonin e Guido Zandonà, gelatieri d’eccellenza, che realizzano il loro gelato a mano tutti i giorni, nel punto vendita in Piazza dei Signori, con ingredienti a chilometro zero e frutta fresca di stagione: “Ogni giorno scegliamo con cura la migliore frutta nei mercati locali, al giusto grado di maturazione, per garantire freschezza e purezza del gusto” raccontano i gelatieri.

Per partecipare al concorso è stata fatta una dura selezione, poiché il cibo di strada deve rispondere ad alcuni principi basilari che rispecchiano caratteristiche come l’aderenza alla territorialità, la fruibilità, l’artigianalità, un prezzo economico rispettando la tradizione e l’interpretazione originale.

Cooking Contest "Premio Da Zara 2014" vede le Lady Chef sempre in prima linea

Il Sindaco di Casalserugo chiama e le Lady Chef rispondono!

Lo scorso sabato 31 maggio, nella bucolica atmosfera di Villa Greggio, si è svolta un’interessante e divertente gara di cucina ispirata al “Premio Da Zara 2014”, che ha visto in sfida due squadre: la prima “Casal Del Gusto”, formata  dagli allievi della Lady Chef Moira Lazzarin e capitanati da quest’ultima; la seconda squadra “I Scief del Castelnuovo” della Lady Chef Marina Grazioli, che svolge la sua attività nel veronese.

L’evento era aperto al pubblico ed ha avuto tutto il sostegno del sindaco di Casalserugo e dell'Amministrazione di Castelnuovo del Garda: molti gli ospiti che hanno colto l’occasione per trascorrere una giornata all’insegna della buona cucina, deliziando il palato con un menu classico e sfizioso al contempo: Cestino di grana con rucola di campo e mousse di bresaola, Tagliatelle emiliane con zucchine; risotto limone, rosmarino e zenzero, Filetto di maiale e per finire Panna cotta con composta di pere e cannella.

Dulcis in fundo le Lady Chef di Padova, che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento con la propria creatività e capacità, hanno creando un buffet vegetariano che ben si armonizzava con le pietanze in gara.

Il contest si è concluso con la vittoria del “Casal del Gusto” ed una contro sfida lanciata dagli “Scief di Castelnuovo”: la rivincita prestissimo, magari a Castelnuovo del Garda.

Extreme Metodo Classico 2010 e una visita guidata nel Giardino di Cristallo


Il Giardino di Cristallo a Padova, a pochi minuti da Padova Est, è una struttura di acciaio e vetro, che ricorda la corolla di un fiore, nata per ospitare la collezione comunale di piante succulente, donate dal prof. Angelo Levis. Al suo interno si possono ammirare aloe, agavi, euforbie, pachipodium, chorisia, bursera, moringa, bombax, cactacee, piante tipiche delle zone desertiche del Nord e del Sud America e dell'Africa.


Avete mai pensato  di degustare un’ “eroica bollicina” in uno scrigno botanico? Vi aspetto domenica 25 novembre, dalle 10.00 alle 13.00 per degustare, con un piccolo piatto di accompagnamento e per una visita guidata,  

Extreme  Metodo Classico 2010 uve Priè Blanc a piede franco Valle d’Aosta ottenuto da uve coltivate al cospetto del ghiacciaio del Monte Bianco e vendemmiate, a volte, dopo la prima neve.



Per info e prenotazioni (i posti sono limitati) entro il 22 Novembre c/o Cantina Italiana, tel. 049893482 - Giardino di Cristallo  Parco d’Europa, Via Zamboni, 1 Padova

"Sapori degni di Nota"



Dall’accostamento di tradizione culinaria e musica nasce ‘Sapori degni di nota’, percorsi gastromusicali a chilometri zero che ci accompagneranno a "La Mela di Newton" ogni ultima domenica del mese alle 19. 

Un diverso prodotto tipico della zona sarà di volta in volta protagonista di ogni appuntamento e verrà declinato in due diverse ricette, il tutto condito da un sottofondo live di chitarra e voce, grazie al duo acustico Origami, con Ilaria e Gil.

Alla fine, ovviamente, si mangia, con distribuzione di assaggi delle ricette preparate. Non siate choosy, vi aspettiamo :)

Slow Food presente Artcibò: con l'arte...si mangia!


A dimostrazione che con la cultura, e l'arte in genere, si mangia il prossimo 21 settembre alle 18.00, presso lo Store di Padova de "La Rinascente" ci sarà un aperitivo-slow davvero unico che accompagnerà la mostra che verrà inaugurata il 14 settembre e resterà aperta al pubblico fino al 13 ottobre 2012.

La mostra si intitola ARTCIBÒ con l’arte... si mangia potrebbe essere l’argomento di un dibattito su un tema ricorrente nell'arte di tutti i tempi. Diventa, invece il tema accattivante, di una mostra presentata dall’Amministrazione Comunale di Padova e organizzata dall’Associazione A&T design, realtà culturale attiva a Padova da molti anni e che propone progetti culturali rivolti alle arti visive. Partendo dalle numerose contraddizioni della nostra società, un gruppo di artisti dell’Associazione “A&T design” presenta i propri lavori su questo tema, toccando diversi aspetti: cibo come nutrimento, cibo come fonte di piacere, le allegorie legate ad esso, le contraddizioni come l’eccesso di cibo da una parte, spreco delle risorse, fame, malnutrizione dall’altra.


Perchè il 21 settembre sarà una data speciale? Perchè l'aperitivo sarà all'insegna del motto "buono, pulito e giusto" che contraddistingue il movimento di Slow Food dalla sua nascita.
Si potranno assaggiare, oltre alle mitiche focacce e alla Birra Olmo  (l'evento fb qui), un alimento antico, preparato con ingredienti antichi e cucinato secondo tradizioni secolari: il pane, preparato con farine derivate da diversi cereali, lievitato con il lievito madre e cotto nel forno del Parco di Rubano, un piccolo angolo di paradiso a pochi chilometri dal centro di Padova.
I fondi raccolti aiuteranno il progetto Slow Food dei Mille Orti in Africa e per le comunità del Cibo di Terra Madre.


Io purtroppo lavorerò ma vi consiglio davvero di regalarvi un pomeriggio diverso dal solito. Potrebbe essere anche l'occasione di decide di trascorrere qualche giorno a Torino, il prossimo ottobre, in occasione del Salone del Gusto e di Terra Madre.

Petto d'anatra con paprika e miele, tra un supermercato del '200 e una drogheria dell'800


C'è un solo posto al mondo dove si riesce a far la spesa respirando e toccando la storia: il "Salone". Un vero e proprio monumento che divide tre piazze colorate e suggestive di Padova: Piazza delle Erbe, Piazza della Frutta e Piazza dei Signori. 
Il Salone, o Palazzo della Ragione, era l'antica sede dei tribunali cittadini di Padova. La sua costruzione ebbe inizio nel 1218, sopraelevato nel 1306 da Giovanni degli Eremitani, che gli diede la caratteristica copertura a forma di carena di nave rovesciata. Il piano superiore è occupato dalla più grande sala pensile del mondo, detto appunto "Salone". Purtroppo gli affreschi originali attribuiti a Giotto andarono distrutti in un incendio e successivamente fu decorato con un meraviglioso ciclo di affreschi di ispirazione astrologica (ogni volta non smettono di stupirmi!). Nell'enorme sala fanno bella mostra di sè un enorme cavallo ligneo, due sfingi egizie e da poco tempo un pendolo di Foucault.


Bepi, l'uomo che parla ai gelati per farli diventare più buoni.


Io sono per la via leninista alla gelateria: sì all'alleanza tra i gusti a base di frutta e quelli a base di latte, purché si stabilisca una netta linea di demarcazione tra le due ideologie. Che poi andrebbero assaporate usando due distinti soviet papillo - gustativi. (Santo Piazzese - "I delitti di via Medina - Sidonia").


"Humanae vanitates et pompae - La Cultura delle illusioni"


“Se qualcuno riuscisse a scrivere la storia della vanità, conoscerebbe già la metà dell’intera storia della cultura” (Johan Huizinga). 


E' stata inaugurata il 10 febbraio u.s. (visitata - e fotografata - grazie a Roberto, al rientro dalla manifestazione del 13 febbraio) "Humanae vanitates et pompae. La cultura delle illusioni", mostra promossa dal Comune di Padova, che rientra nell'ambito delle manifestazioni dedicate ai Carraresi, Signori di Padova nel XIV secolo.