Se l'uomo è ciò che mangia, il cuoco è ciò che cucina?

GENTE DEL FUD E DISSAPORE IN VIDEO

GENTE DEL FUD E DISSAPORE IN VIDEO
20foodblogger, 20prodotti, una passione: Pomodorino di Torre Guaceto o Cipolla di Acquaviva? ;)

la cucina di qb è anche app

la cucina di qb è anche app
per telefoni Nokia

La Cucina Italiana

La Cucina Italiana
Special Ambassador

Lettori fissi

Visualizzazione post con etichetta granella di mandorle. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta granella di mandorle. Mostra tutti i post

Il cucchiaino nella coppa ;-)

Sistemando le ricette del contest "Il panino con la coppa" mi sono resa conto che non ne avevo postata neppure una e soprattutto mancavano i dolci. Ma i dolci sono fondamentali per assistere le competizioni sportive! Danno la giusta energia per esultare in caso di vittoria e soprattutto sanno essere dolci carezze all’ego in caso di sconfitta.

Per cui, sabato sera, con gli amici a casa per assistere alla finale della Coppa dei Campioni e soprattutto dopo aver trascorso il pomeriggio ad assistere alla semifinale - del campionato provinciale – che ha visto la Vigontina vincere per 5-0 sull’Abano (QUINDI SABATO PROSSIMO EDOARDO GIOCHERA’ LA FINALE CONTRO IL NOVENTA CALCIO, PRATICAMENTE UN DERBY!) mi sono sentita ispirata nel produrre questi cucchiaini e bicchierini. Oltre a rinvigorire piuttosto che consolare consentono di essere gustati in un attimo e di non rischiare di finire sui divani bianchi tra un assist ed un traversone in area!

Cucchiaini dolci per intense emozioni!

Mascarpone, uova e zucchero zefiro aromatizzato alla vaniglia(1 tuorlo per 100 gr di mascarpone per 25 gr di zucchero), qualche tazza di caffè espresso, un po’ di polvere di caffè, un po’ di cacao amaro in polvere, qualche savoiardo sbriciolato, un po’ di granella di pistacchio e di mandorle.

Montare i tuorli con lo zucchero per circa 15’, fino a renderli spumosi, aggiungere il mascarpone ed infine gli albumi montati a neve ferma ed inserire questa crema golosa in un sac a poche (meglio quelli usa e getta).

A questo punto si lavora a catena di montaggio: posizionare direttamente nel vassoio i mini contenitori e personalizzarli con un po’ di savoiardo sbriciolato e qualche goccia di caffè, crema e cacao, oppure crema e granella, oppure granella, crema e polvere di caffè..insomma come meglio vi sentite ispirati.

E vinca il migliore!

 

p.s.: in questo periodo dell’anno, a maggior ragione visto le temperature, sarebbe meglio usare tuorli ed albumi pastorizzati nella produzione di creme o dolci a freddo. Non si sa mai. :-)

Ciao Primavera!

La primavera astronomica giunge regolarmente, da quando esiste la precessione degli equinozi, il primo marzo. Quella “ufficiale” il 21 marzo e quella metereologica …….. quando le garba: nella stessa settimana il giardino è stato sferzato da una tempesta (martedì e mercoledì spalavo neve) e la domenica (con la luna nuova) ho potato le ortensie, già ricoperte di gemme verdi e rigogliose.

Marzo pazzerello e meravigliosamente anarchico, come il mio vizio di inventare di sana pianta piatti ed accostamenti o provare, e successivamente modificare, le ricette dei grandi cuochi e pasticceri… ma non lo facciamo un po’ tutti?:-)

E siccome quest’anno la tanto agognata primavera giunge, sempre sulla carta, di domenica, tutti a casa della cuoca a festeggiarne il compleanno e, con l’occasione, la festa dei papà e l’anniversario del fidanzamento dei genitori (**+sono nata 7 anni giusti dopo!).

Un’invasione, quest’anno, che al giardino, già completamente devastato da un lunghissimo inverno, non potrà nuocere più di tanto…. , neppure con i Gemelli, Edoardo, Lucky ed il pallone….


Un menù profumato e colorato e per finire un dolce davvero strepitoso (grazie Cuoco nero!) ovvero la Crostata di confettura con "morbidezzza" alle mandorle .

Ingredienti

Per la pasta frolla: 300 gr di farina 00, 150 gr di zucchero zefiro, 150 gr di burro morbido, 1 uovo ed 1 tuorlo, un pizzico di sale, la scorza grattugiata di un limone piccolo e non trattato.

Per la crema pasticcera: 4 tuorli, 500 gr di latte crudo, 120 gr di zucchero, 40 gr di farina, una stecca di vaniglia.

Per la copertura soffice alle mandorle: 100 gr di burro chiarificato, 2 tuorli e 4 albumi, 70 gr di mandorle tritate, 90 gr di zucchero zefiro, 70 gr di pane grattugiato tostato.

Un po' di marmellata a piacere, aspra, altrimenti risulterebbe un po' troppo stucchevole (quella che ho usato questa volta è stata arance amare con un pizzico di zenzero).

Procedimento

Preparare la frolla come di consueto, lasciarla riposare a palla coperta con la pellicola, stenderla e ricoprire una tortiera da crostata oliata ed infarinata. Mettere in frigo.

Preparare la crema pasticcera: mettere a scaldare il latte, mescolare in una ciotola lo zucchero con le uova, usando una frusta, ed i semini della vaniglia, aggiungere la farina setacciata e versare sul composto il latte caldo. Mescolare, riversare il tutto nella pentola, riportare a bollore e cucinare per 1' max 1,30''. Mettere da parte.

Nella planetaria sbianchire il burro, aggiungere lo zucchero, i tuorli uno alla volta, le mandorle ed il pane grattugiato tostato e per finire, a mano e con una spatola, gli albumi montati a neve non fermissima, morbida direi.

Riprendere la tortiera, versare la crema pasticcera e livellare bene; posizionare, distanziate l'una dall'altra, una decina di cucchiaiate di marmellata, in concomitanza con le fette che si taglieranno ed una centrale, e ricoprire il tutto, partendo dall'esterno fino al centro con una spirale di spuma aiutandosi con una sac a poche usa e getta.

Mettere nel forno caldo a 180° per circa 45-50' (controllare perchè l'ho fatta due volte: il forno statico mi è sembrato meglio ma ci è voluto un po' di più). Si deve asciugare la "spuma meringosa" (neologismo di mio figlio, mentre gli stavo spiegando quali altri dolci si possono preparare con gli albumi montati, tipo le meringhe unite con la nutella!).

BUONA PRIMAVERA!

Non di solo pane vive l'uomo...ma anche di qualche grissino!

Anno nuovo...pc vecchio! ...ma so che esiste, è nella sua scatola e mi sta aspettando! :-) Si tratta solo di recuperare un po' di sano, vecchio sw e poi sarà...da ridere! Meno per il mio piccolo che si deve sorbire le incursioni della sua mamma nel suo web..spazio.
Per farmi perdonare gli ho promesso gli amaretti morbidi e fra qualche giorno li posteremo insieme.

Oggi invece un paio di belle ricette "ideate" per un centrotavola piuttosto easy: pane e grissini, ricorosamente biologici: Bocconcini integrali e grissini in sfoglia ai tanti gusti.

Ingredienti per i panini
500 gr di farina integrale biologica "Molino Rosso"
125 gr di farina di riso biologica
250 gr di latte intero
un cucchiaio colmo di sale ed uno raso di glucosio
3 cucchiai d'olio evo
12 gr di lievito di birra
Preparazione
Nella planetaria, con la frusta a gancio, mescolare tutto insieme fino ad ottenere un impasto morbido (eventualmente aggiungere qualche cucchiaio d'acqua) e lasciarlo riposare, coperto, in un luogo tiepido fino al raddoppio del volume.
Nella spianatoia infarinata dividere l'impasto in tanti panetti simili, allungarli in rotolini del diametro di circa un paio di dita e tagliare tanti piccoli pezzettini di circa 3/4 cm di lunghezza. Posizionarli distanziati in più placche coperta da carta forno (2 da 90 cm) e lasciarli ancora lievitare per un paio d'ore coperti. Infornarli a 180° fino alla doratura (eventualmente inserire nel forno una tazza di acqua). Una volta raffreddati si possono congelare e conservare per circa 3 mesi.

Ingredienti per i grissini (base moltiplicabile)

200 gr di farina 0 biologica (o integrale per grissini solo integrali)
50 gr di olio evo
100 gr di acqua, sale, un paio di cucchiai di glucosio (così da rendere il gusto un po'...insolito: un po' dolce ma anche un po' salato).

In un momento successivo: granella di semi di pistacchio, di pinoli, di mandorle, semi di sesamo bianchi e neri, semi di papavero, purea di zucca.

Mescolare gli ingredienti nella planetaria e lasciar riposare per circa un'ora.

Mettere l'impasto nella spianatoria, dividerlo in otto panetti uguali e personalizzare con i semi o con la purea e regolare di sale.

Con il matarello stendere delle sfoglie sottili e ricavarne delle striscie di un paio di cm di larghezza, posizionarle in una placca ricoperta di carta da forno e cuocerle a circa 200° da qualche minuto ad una decina ( a seconda dello spessore della sfoglia).

E voilà, un bel centrotavola che con del culatello e qualche pezzettino di grana ... diventerà anche buono! ;-)