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"qb on air" e la storia dell'uovo a La Mela di Newton

Secondo Dante Alighieri l'uovo con il sale sarebbe stato il miglior alimento al mondo. Un popolare aneddoto narra che un giorno egli incontrò in piazza un signore a lui sconosciuto, che lo fermò domandandogli: "Qual è il cibo più buono del mondo?". "L'uovo", rispose il poeta. Un anno dopo, nella stessa piazza, i due s'incontrarono nuovamente, e lo sconosciuto domandò a bruciapelo: "Con che?". "Col sale", fu la pronta risposta di Dante, famoso per la sua memoria. 

Partendo da questo aneddoto, tratto da i Taccuini Storici, abbiamo trascorso una bella serata a La Mela di Newton raccontando la storia dell'uovo, ovvero da come la natura ha consentito ad un uovo di farne un altro, ascoltando le bellissime canzoni del duo acustico Origami e gustando, tra una chiacchiera ed un'altra, dolci muffin al cioccolato e spezie e i classici cicheti della tradizione veneziana.


Ma voi sapere quanti modi di dire e quanti aforismi esistono che hanno l'uovo come protagonista? Beh, ecco alcuni di quelli che abbiamo scoperto insieme: 

Gallina che canta ha fatto l'uovo: si dice di qualcuno che nasconde, dietro un atteggiamento allegro, qualche malefatta. 

Uovo di Colombo: si dice di trovata semplicissima che risolve un problema da tutti considerato irrisolvibile. 

Rompere le uova nel paniere: si dice di qualcuno che poco opportunamente si intromette per ostacolare l'operato di un'altra persona. 

Essere pieno come un uovo: avere mangiato così tanto da non potersi muovere. 
Cercare il pelo nell'uovo: Essere estremamente minuzioso e cercare sempre anche i minimi difetti nelle cose. 
Meglio un uovo oggi che una gallina domani: è più sicuro accontentarsi di quello che si ha al momento e non rischiarlo per avere sempre di più. 

Non si può far la frittata senza rompere le uova: sin dice quando per ottenere uno scopo bisogna pagare un prezzo più o meno lecito .
Fare una frittata: si ci riferisce ad una cosa malriuscita o ad un disastro sia pratico che figurato. 

Rigirare la frittata: si dice quando qualcuno rigira un argomento di discussione in tutti i modi, pur di avere ragione. 

"Il rumore non dimostra nulla. Spesso una gallina che ha appena fatto un uovo schiamazza come se avesse fatto un asteroide" di Mark Twain
"L'uovo nasce incolume e muore contrito" di Alda Merini e quello più bello, secondo me, che ha chiuso la serata, 
"Nessuna geometria ha ricavato la formula dell’uovo. Per il cerchio, la sfera c’è il pigreco, ma per la figura perfetta della vita non c’è quadratura". di 
Erri De Luca







E la playlist della puntata di questa settimana? Eccola, per una puntata tutta da ascoltare e da gustare! 

Marvin Gaye - Let's Get It On
Bob Marley - Get Up Stand Up
Jamiroquai - When You Gonna Learn
Roy Orbison - Oh Pretty Woman
Fever - Jimmy Smith & Kenny Burrell

Un talk show gastronomico sempre in movimento: 

RADIO SHERWOOD lunedì alle 15.00, mercoledì alle 18.30, venerdì alle 14.30. Sul web, in streaming e in PODCAST!  
HIBRIDO WEB RADIO mercoledì alle 12.00 e, in replica, domenica alle 14.00 sul web e in streaming.
RADIO BASE: L'ALTRA RADIO PER L'ALTRA GENTE domenica alle 12.45 e, in replica, alle 22.37, in FM 97,300 e sul web. 
RADIO TANDEM venerdì alle 13.05 in FM 98.400 a Bolzano/Alto Adige, su web e in streaming.

Pane di albumi con mandorle e rosmarino per due appuntamenti da non perdere



E' inutile. Non basta scrivere gli impegni a matita per ben benino nella Moleskine fino a quando le giornate resteranno di 24 ore.
Ecco, in questo periodo di sfrantumante campagna elettorale (avete notato come i problemi che fino ad un mese fa ci hanno fatto andare per traverso cappone e panettone sembrano essere incredibilmente svaniti?) c'è gente che mette le mani in pasta per davvero, letteralmente, in un fine settimana all'insegna del buono, pulito e giusto.


Sabato 2 febbraio con Rossana della scuola di cucina "Primi e Secondi" di Piombino Dese, abbiamo organizzato una mattinata all'insegna del lievito madre ed infatti sono due settimane che mi sembra di essere tornata indietro nel tempo, quando i miei figli mangiavano ogni tre ore! Rinfreschi, bagnetti purificatori e lievitazioni notturne così da far sentire alle amiche, che hanno deciso di festeggiare con noi il secondo "Pasta Madre Day", diversi profumi e sapori. Ovviamente la produzione così intensa è necessaria anche per lo "spaccio" che durante quel giorno avverrà gratuitamente con chi desidera iniziare una nuova avventura con il lievito madre.


Non si farà in tempo a riporre farine e spianatoie che si ricomincerà a parlare di cibo e nello specifico di vino, il passito. Il ciclo "Sapori degni di Nota", un calendario di serate gastromusicali (partito ad ottobre e che finirà a maggio) per un modo diverso di parlare di cibo, grazie alla voce di Paola e alla chitarra di Gil del duo acustico "Origami", è arrivato alla serata dedicata al vino e con Marcello Vaona dell'azienda vinicola Novaia trascorreremo insieme una serata chiacchierando su storia e mitologia del vino, sulla produzione biologica che sta diventando sempre più importante nei colli della Valpolicella e sugli abbinamenti: assaggeremo quindi cibi dolci e salati da abbinare a vini profumati e "buoni".
Dove? Al circolo Arci "La Mela di Newton" a Padova, in via della Paglia 2. Dalle 21.00 in poi di domenica 3 febbraio.



Nel frattempo vi lascio una ricettina di pane davvero molto sperimentale: senza lievito (proprio perché sabato useremo solo quello!) e con un interessante mix di aromi che si degusterà domenica unitamente al Monte Veronese, un formaggio dop ed igp che ben si sposa al passito.




Pane di albumi con mandorle e rosmarino
Ingredienti
3 albumi, 100 gr di zucchero, 100 gr di mandorle sgusciate e pelate, 100 gr di farina Petra 9, 1/2 cucchiaino di lievito, un cucchiaio di aghi di rosmarino tritati.

Procedimento
Accendere il forno a 180°.
Setacciare la farina insieme con il lievito. Montare nella planetaria gli albumi (o con delle fruste elettriche) e continuando a montare unire lo zucchero un cucchiaio alla volta ottenendo una meringa lucida e soda. Con una spatola e con movimenti dall'alto in basso unire delicatamente le mandorle, la farina e il trito di rosmarino.
Rivestire uno stampo da plumcake di 22 cm oppure 6 piccoli stampini e cucinare nel forno statico già caldo per circa 40'. Sfornare il pane o i panini dolci, lasciarli raffreddare completamente sopra una gratella e servirli affettati sottilmente con marmellate di agrumi o con formaggi "importanti".

"qb on air" con il topinambur, parente del girasole, e il sedano rapa, tra le viole del giardino di Calipso



Questa settimana, per il quattordicesimo appuntamento della stagione, con Gil, l'amico musicista gastrocurioso, siamo tornati nell'orto scoprire qualcosa sul topinambur e sul sedano rapa.


Il topinambur, tubero parente della patata, appartiene alla famiglia dei Girasoli e per primo ne parlò in Italia il botanico Fabio Colonna, battezzandolo come "Flos Solis Farnesiatus o Girasole Anticocco". Giunto dal nuovo mondo in Europa sbarcò anche a Londra e lì prese il nome di Jerusalem Anticoche, forse perchè la parola "girasole" storpiata diventava Gerusalemme. "Tartufo di Canna" o "Pera di Terra" si tratta di un ortaggio che ricorda il gusto del carciofo consigliabile alle persone diabetiche in quanto il contenuto di inulina, a contatto con la saliva, si trasforma in fruttosio ed ha moltissime applicazioni in cucina: dalla cottura con l'agnello nella gaudente Emilia alla mitica Bagna Cauda della cucina sabauda.

E il sedano rapa? Beh, ascoltando la puntata scoprirete che si tratta di un parente lontano della cicuta, che Omero lo colloca, con le viole, nel giardino di Calipso ed Anacreonte ricorda che veniva usato, al pari di alloro, dell'ulivo e del pino per incoronare i vincitori dei giochi istmici mentre per i romani, visto che veniva usato nelle cerimonie funebri, era foriero di sfortuna.


E la playlist della puntata di questa settimana? Eccola, per una puntata tutta da ascoltare e da gustare!

Stan Getz & Jo_o Gilberto - Garota De Ipanema
Bjork - Cocoon
Nancy Sinatra - Bang Bang
Carpenters - What The World Needs Now Is Love
Wes Montgomery - Insensatez

Un talk show gastronomico sempre in movimento: 

RADIO SHERWOOD palinsesto in fase di definizione. Sul web, in podcast, in streaming. 
HIBRIDO WEB RADIO mercoledì alle 12.00 e, in replica, domenica alle 14.00 sul web e in streaming.
RADIO TANDEM venerdì alle 13.05 in FM 98.400 a Bolzano/Alto Adige, su web e in streaming.
RADIO BASE: L'ALTRA RADIO PER L'ALTRA GENTE domenica alle 12.45 e, in replica, alle 22.37, in FM 97,300 e sul web. 

"Avanzi Popolo!" la serata gastromusicale ed i piatti del riciclo (con una bella ricetta salva-cappone)

Prometto che non "suoneremo" polpette, per quanto sia il modo migliore di trasformare gli avanzi di pranzi e cenoni in un boccon sopraffino, con buona pace di Pellegrino Artusi.

In effetti l'arte di non buttar via nulla e di riuscire a dare nuova dignità agli avanzi del pranzo o della cena ha trovato proprio nella polpetta la sua massima esaltazione: l'arrosto o il lesso della domenica diventavano le polpette del lunedì che, se avanzate, arricchite con dell'allegra pummarola, diventavano un sugo di tutto rispetto per gli spaghetti del martedì.

E mentre Ilaria e Gil, il duo acustico Origami, vi allieteranno con voce e musica, io vi racconterò qualche storia, e cucinerò qualche ricetta, legata appunto all'arte del riciclo in cucina, che poi verrà assaggiata! Quando? Alle 21.00 del 5 gennaio, in via della Paglia 2, a Padova, al circolo La Mela di Newton.

Intanto vi anticipo un'interessate ricetta vintage per riciclare il cappone (o il pollo), trasformato nel gusto e nell'aspetto.


Insalata di cappone con arancia, pistacchio e cioccolato (per bicchiere)

Ingredienti 
1 cucchiaio di carne di cappone tagliata a julienne, 2-3 spicchi di arancia pelata a vivo, 1-2 cucchiaini di granella di pistacchio, succo d'arancia emulsionato con olio evo, sale nero in fiocchi. pepe nero lungo macinato al momento, cioccolato fondente al 70% . 

Procedimento 
Recuperare dal petto di un cappone (o di un pollo) cotto al forno con un abbondante mazzetto aromatico la carne asciutta da tagliare in julienne. Pelare a vivo un'arancia, conservare il liquido ottenuto spremendo l'albedo (la pellicola bianca e spugnosa dell'agrume) ed emulsionarlo con un po' di olio evo. 
Tritare, ottenendo delle strisce, con un coltello Sandoku® Zwilling del cioccolato fondente e grossolanamente i semi di pistacchio. 

Comporre il bicchiere (ho usato dei vecchi bicchieri in cristallo da champagne) nel seguente modo: un po' di carne, due o tre spicchi di arancia, pepe macinato e qualche fiocco di sale, condire con l'emulsione e completare con il pistacchio e il cioccolato tritati.