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Save the date: 11 luglio 2014. Colli Berici: feel, taste...enjoy!



Venerdì 11 luglio a Nanto la Strada dei Vini dei Colli Berici propone una sfida tra quattro giovani ristoratori. Assaggi di piatti abbinati ai vini del territorio.

Quattro giovani ristoratori del territorio berico si sfidano a suon di forchette per diffondere la cultura del buon cibo tra i giovani. Accade a Nanto (Vicenza) in località Monte, venerdì 11 luglio a partire dalle 19.45, su iniziativa della Strada dei Vini dei Colli Berici in collaborazione con la Pro Loco di Nanto e il circuito Ristoranti Che Passione. L'evento rientra nell'ambito del tour Colli Berici: feel, taste… enjoy!

Nel corso della serata gli chef dei quattro locali si esibiranno in uno show cooking di circa 20 minuti prima di servire ai presenti un assaggio del piatto preparato. I vignaioli aderenti alla Strada dei Colli Berici presenteranno un vino in abbinamento per ciascuna portata.
I ristoranti coinvolti sono Aqua Crua di Barbarano (per l'antipasto: Spaghetto creativo al pomodoro ed extravergine e Polpetta di verze fermentate);  3 Quarti di Grancona (primo piatto: Tortello con quaglia e lamponi, su frico di parmigiano e tartufo nero); Le Vescovane di Longare (secondo piatto: Acquacotta di prosciutto crudo, baccalà dissalato e tartufo nero disidratato, con frittella alla birra) e Villa Michelangelo di Arcugnano (dessert: Cannolo al pan brioche con ganasce al cioccolato all’extravergine e tartufo nero, su spuma di grappa Brunello).
Dopo la degustazione il pubblico potrà votare la ricetta migliore mettendo in un box del ristorante la forchetta usata: più forchette, più voti. I vini abbinati ai piatti, e che si potranno degustare anche al banco d'assaggio, sono delle aziende agricole La Pria, Vini Cris, Pretto, Ca' Rovere, Piovene Porto Godi, a cui si aggiungono le grappe della Distilleria Brunello.



L'intenzione degli organizzatori è quella di avvicinare il pubblico più giovane, proponendo cucina di alta qualità realizzata con i prodotti del territorio come Tartufo dei Colli Berici, il Prosciutto Crudo Berico-Euganeo Dop, l'Olio Extravergine Veneto Dop. Prenotazioni al numero 348 5252866 oppure a giovanidelgusto@chepassione.eu. Posti limitati.



L'evento è finanziato dal Fondo di Sviluppo Rurale della Regione Veneto 2007/2013, Misura 313 azione 4 Asse 4 Leader Gal Terra Berica.


Millefoglie di crepes integrali con caponatina leggera e cioccolato fondente: un piatto colorato direttamente dal #fuorisalone

Il Salone del Mobile di Milano, conclusosi ieri, punto di riferimento a livello internazionale nel settore Casa-Arredo, da qualche anno a questa parte ha sviluppato un contenitore di eventi #fuorisalone da coinvolgere il visitatore H24. Ed è ovvio che si parli di cucina, come è accaduto lo scorso venerdì nello spazio "Mondadori Food and Design Experience" presso il Magna Pars di via Tortona, organizzato dalla rivista "Sale e Pepe" e che ha visto Vallè presentare un nuovo prodotto.


Il prodotto in questione è un burro allegerito, con il 26% di grasso in meno, ottenuto da sole panne di centrifuga selezionate di latte scremato. Sembra l'uovo di colombo per chi desidera comunque godere della bontà del burro ma deve fare i conti con la sua indubbia presenza di grassi.
Un'altra caratteristica di questo prodotto è la confezione, brevettata, che permette un'ottima conservazione in frigo e la possibilità di riciclare completamente l'involucro che protegge e consente di servire il burro medesimo.

Vi racconterò meglio delle sue qualità organolettiche nelle prossime settimane mentre per la sua presentazione ufficiale ho pensato a questa ricetta colorata, che accoglie la primavera e che consente di godere dell'irrinunciabile profumo del burro, utilizzato sia per la confezione delle crèpes che della besciamella. Il resto è una cottura veloce delle verdure per una millefoglie davvero golosa al servizio, con il cioccolato fondente a completare il mix dei sapori. Qui anche la video ricetta. 


Mille foglie di crepes integrali con caponatina leggera e cioccolato fondente al sale di Cervia

Ingredienti per4-6 persone
Per le crepes: 250 ml di latte crudo, 2 uova bio, 100 gr di farina Petra 9 o farina integrale, 25 gr di burro chiarificato
Per il ripieno: 2 scalogni, 1 peperone giallo, 1 rosso, 1 verde, 2 melanzane lunga, 1 cucchiaio di pinoli, 1 cucchiaio di uvetta sultanina, 20 gr di cioccolato fondente possibilmente un criollo "Domori Chuao", 1 cucchiaio di vino bianco secco, 1 cucchiaio di aceto di mele, ½ cucchiaio di zucchero di canna, olio evo, pepe nero lungo macinato al momento, qualche rametto di timo fresco.
Per la besciamella: 100 g di burro, 80 g di farina 0, 1 litro di latte intero, sale, noce moscata.
Datterini confit (500 g) per il servizio: in una leccarda far appassire di datterini a 150° per 1h30’ dopo averli conditi con un cucchaio di olio evo, uno di zucchero di canna, una presa di sale fino ed una macinata di pepe nero.

Procedimento
Per la caponatina (si può preparare anche il giorno prima, abbattere e conservare in frigo)
Tostare i pinoli in una padella antiaderente e mettere in ammollo l’uvetta per pochi minuti in acqua tiepieda o nel succo di ½ arancio. Tagliare il cioccolato in trucioli.
Mondare le verdure, tagliare sottilmente lo scalogno e in piccola dadolata le altre verdure e saltarle con un filo d’olio in una capace padella. Sfumarle con il vino bianco, unire l’aceto e lo zucchero di canna e cucinare per 15’ a pentola scoperta unendo qualche foglia di timo fresco. Regolare di sale e pepe e togliere dal fuoco. Lasciar raffreddare a temperatura ambiente o mettere in abbattitore per 20’. Unire i pinoli e l’uvetta scolata e mescolare bene.

Per le crepes (si possono preparare anche il giorno prima)
In una ciotola unire alle uova intere la farina setacciata, un pizzico di sale e mescolare accuratamente con una frusta fino ad ottenere un composto liscio, unire il latte lentamente per evitare la formazione di grumi e per ultimo il burro fuso tiepido. Coprire con una pellicola e far riposare in frigo per almeno un’ora prima di utilizzare la pastella.
Confezionare le crepes utilizzando una padella antiaderente o dal fondo pesante del diametro di 16 cm, scaldarla, sciogliere una noce di burro e distribuirlo su tutta la superficie e versare un mestolino di composto, distribuendolo uniformemente. Cucinare per circa 1’, con una spatola aiutarsi e girare la frittatina e terminare la cottura per un altro minuto. Adagiare la crepes sopra un piatto più grande del diametro della crepes e continuare, senza aggiungere altro burro, fino al termine della pastella. 
Coprire con pellicola e mettere da parte a temperatura ambiente.

Per la besciamella.
In una pentola in ghisa o dal fondo pesante preparare un piccolo roux con il burro e la farina setacciata ed unire un po’ alla volta, per evitare la formazione di grumi, il latte portato quasi a bollore. Mescolare bene a fuoco dolce fino a quanto la salsa di addenserà. Fuori dal fuoco regolare di sale e pepe, adagiare sulla superficie un pezzettino piccolo di burro e coprire con una pellicola per evitare che la besciamella si rapprenda sulla superficie. Mettere da parte a temperatura ambiente.

In una teglia rettangolare o, meglio, in piccole cocotte individuali montare le millefoglie partendo da una piccola cucchiaiata di besciamella, la crepes, le verdure, la besciamella e continuare fino al termine degli ingredienti. Sulla superficie distribuire l’ultima parte di besciamella, decorare con qualche tocchetto di caponatina ed i datterini confit e cucinare nel forno statico già caldo a 200° per 10' (in caso della teglia) oppure pochi minuti di grill se preferite le cocotte.

Sfornare e servire decorando con il cioccolato fondente al sale di Cervia.


A FuoriSalone con la nuova idea di burro Vallè

Il passaggio di testimone tra Vinnatur, Vinitaly e il Salone del Mobile di Milano è avvenuto: sono sempre di corsa dal nord-est al nord-ovest nel segno della qualità e dell'innovazione.
Oggi infatti, gli amici della Valle', in via Tortona 15, nello spazio "Magna Pars" (Spazio Elisir), presenteranno un prodotto nuovo ovvero la loro idea di burro.

Vi aspetto quindi alle 16.30 per un divertente show cooking all'insegna dei colori e della leggerezza della primavera.

A venerdì (anche per l'anteprima della ricetta :)

Barcolana45: cooking show e contest per i 110 anni delle Cooperative Operaie. Con delle tartellette di pasta sucrè che profumano di Gubana



"Repetita juvant" erano soliti dire i nostri avi quando, registrato un successo ad un determinato evento, desideravano replicarlo per ottenerne un analogo risultato. Ed i numeri della Barcolana e delle Cooperative Operaie di Trieste parlano chiaro: la prima, la regata Velica più bella del mondo, è arrivata alla sua 45esima edizione mentre il prossimo 26 ottobre le Cooperative festeggeranno il 110 compleanno!
Si tratta di due realtà ricchissime di storia e con molto da raccontare e vi rimando ai rispettivi siti per suggerirvi le coordinate per un weekend davvero unico.

Molte le novità quest'anno: come prima cosa la diretta twitter ed instagram con gli hastag #barcolana45 e #barcolanalive per non perdere neppure un twitt, pardon, un momento della gara e dei numerosissimi eventi ad essa collegati.
Il Villaggio Barcolana infatti ospiterà concerti e momenti di puro divertimento anche per chi non è un patito di regate e in Arena Barcolana, uno spazio live con 300 posti coperti a sedere, avverranno i momenti più golosi, grazie appunto ai cooking show che giovedì 10 ottobre vedranno ben tre persone alternarsi ai fornelli, per una giornata davvero golosa, dedicata ai prodotti a km zero ed alla tradizione enogastronomica locale, una pregiata selezione che le Cooperative hanno chiamato "Arrivano i nostri", e che sarà possibile acquistare durante una passeggiata tra il mare e la città.


Ed io cosa c'entro? Beh, dopo i "Crostoli" dell'ultimo carnevale abbiamo deciso di organizzare un altro momento divertente e gustoso dove alcune mie proposte, ispirate al brunch domenicale da condividere con gli amici durante lo svolgimento della regata, verranno presentate e raccontate grazie al prezioso aiuto di Daniela Ferletta, che anticiperà anche il "Talent Chef", il prossimo contest dedicato a chiunque abbia una ricetta vincente da proporre e del quale vi darò notizia fra qualche giorno. Vi anticipo solo che il primo premio sarà una cena per quattro persone nel famoso ristorante "Orsone" di Joe Bastianich.

Vi aspetto quindi domani alle 15:30, e nel frattempo vi lascio con la mia personalissima interpretazione della Gubana, un dolce che vide la luce oltre 500 anni fa e del quale ogni famiglia friulana possiede la ricetta originale :)
In questa versione easy, visto che mi sono immaginata un brunch offerto da una padrona di casa appassionata di vela e che non vuole perdere la regata, distratta dalle lunghe lievitazioni previste dalla ricetta della tradizione, ho pensato di racchiudere in un piccolo e leggero guscio di frolla (come leggera è la pasta della Gubana) un trito croccante formato da semi e frutta secca e decorato con un ciuffo di delicatissima ricotta 
profumata con qualche goccia di grappa e di essenza di bergamotto.

Tartellette "croccanti" con ricotta  profumata di “Gubana”
Ingredienti (per 12 cestini)
Pasta frolla o pasta sucrè (qui la ricetta) con la quale ottenere delle piccole tartellette cotte in bianco, g 700 di ricotta freschissima, qualche cucchiaio di zucchero a velo profumato con i semini di 1/2 stecca di vaniglia, un paio di cucchiaini di grappa, 1 un'arancia bio, 1 cucchiaio di cioccolato fondente tagliato a scaglie, 1 cucchiaio di pistacchi, 1 di gherigli di noce, 1 di pinoli tostati, 1 di uvetta sultanina, 1 di nocciole tonde, due o tre fichi secchi, 1 o 2 albicocche secche, essenza di bergamotto.

Procedimento
Per le tartellette: cucinare in bianco delle tartellette di pasta frolla di ¾ cm di diametro ed abbattere.

Nel frattempo in una ciotola unire la ricotta setacciata, magari un paio di volte, con lo zucchero a velo (secondo il vostro gusto), la grappa e l'essenza di bergamotto e lavorarla velocemente con una frusta. Trasferire il composto con un sac a poche munito di punta a stella e mettere da parte in frigo.
Tritare i semi e la frutta secca e farcire la base delle tartellette, riempire i cestini con la crema di ricotta e completare i cestini con le scaglie di cioccolato fondente e qualche pistacchio tritato con il coltello.


Buon Vento! E godetevi questo video!

Dal Macef a Cromatica, e senza smettere di cucinare, con Emile Henry e Mepra


Dal Macef al Carnevale: il calendario del 2013 è così serrato fino al 31 marzo (Pasqua) che non c'è neppure il tempo di metabolizzare adeguatamente quanto di nuovo si scopre.
A Milano infatti, in occasione dell'ultimo Macef, ho conosciuto due nuovi metodi di cottura che appartengono a due aziende diverse: Emile Henry per il pane in "cocotte" e Mepra per il vapore e l'affumicatura di "Naturalmente".



La lievitazione e la successiva cottura del pane in un contenitore specifico, nello stile Emile Henry, è il frutto di due anni di lavoro che hanno dato vita ad un nuovissimo prodotto che sarà distribuito dall'azienda in primavera ed infatti il 27 marzo, a Treviso, avrò l'occasione di presentarvi questa novità, oltre al resto della collezione.

Tra le diverse novità presentate dai numerosissimi produttori ho avuto l'occasione di conoscere Naturalmente presentata da Andrea Mainardi, caleidoscopico chef di "Officina Cucina", autore per Mepra di alcuen ricette davvero molto interessanti. Così con Carlo, di Nuvolari Casa, si è così deciso di organizzare un pomeriggio davvero molto colorato all'interno di Cromatica, ovvero il Carnevale organizzato dal Comune di Padova.


La cucina di Andrea è colorata, divertente ed allegra e vi aspetto quindi sabato 9 febbraio, dalle 15.30 alle 19.30, in Piazza Insurrezione 4 a Padova, per sperimentare insieme sia il vapore che l'affumicatura (ma non mi farò bionda come lui, abbiate pazienza :)

"Formaggi in Villa 2013": a marzo il mondo caseario italiano si ritrova a Villa Braida




Dal 2 al 4 marzo 2013 il mondo caseario si da appuntamento a Mogliano Veneto per mettere in mostra, e soprattutto in degustazione, il meglio dei formaggi italiani: “Formaggio in Villa”, alla 3° edizione, anche quest’anno promossa da Alberto Marcomini con la regia organizzativa della società Guru del Gusto. 



 “Il formaggio italiano al 100%  protagonista in cucina” è lo slogan della manifestazione che si propone di valorizzare i formaggi italiani, prodotti con solo latte e caglio italiano, grazie all’uso in cucina per realizzare gustosi piatti.  

Tante le novità di quest’anno: il nutrito programma di laboratori con i produttori di formaggio, dove sarà possibile degustare il formaggio al naturale e successivamente assistere al cooking show, ovvero al suo utilizzo in cucina. Gli showcooking saranno tenuti da chef del territorio e di fama nazionale che realizzeranno dal vivo, squisiti piatti con i formaggi appena degustati dal pubblico. L’altra novità è l’area pizza dove i migliori pizzaioli italiani realizzeranno squisite pizze con i formaggi  che saranno messe in assaggio per il pubblico. Sono lontani i tempi in cui il formaggio è consumato soltanto a fine pasto: oggi invece è sempre più protagonista  della cucina italiana!

Inoltre durante i tre giorni sarà possibile, direttamente ai banchi con i produttori, assaggiare liberamente i formaggi con la possibilità di acquistarli e, repetita juvant, partecipare ai numerosissimi laboratori dove si imparerò ad abbinare formaggi diversi con vini e birra diversi grazie anche alla presenza di la rappresentanza di 150 aziende casearie, 60 banchi d’assaggio di formaggi da tutta Italia, 40 laboratori con cooking show e abbinamenti a vini e birre e 30 aziende partner e sponsor.   
  
Il programma aggiornato e in divenire della manifestazione è sul sito www.formaggioinvilla.it . 

Salone del Gusto: "che la follia abbia inizio"!


E così il 25 ottobre è arrivato e con esso una certa agitazione che non provavo da tempo, per quanto io sia sempre e comunque agitata e non mescolata.
Agitazione e curiosità, tanta curiosità. E la consapevolezza che non riuscirò mai ad assistere, annusare, assaggiare, chiedere, osservare ed imparare tutto quello che il Salone del Gusto saprà esprimere ma chi ben comincia è a metà dell'opera.

Si, perchè domani, quando il Salone aprirà a tutti, ci sarò anch'io e per tre buoni motivi:

il #Lentilab al Padiglione 2, dove lo chef Giovanni Navigli dell’Accademia FoodLab, farà riscoprire i sapori della tradizione torinese e assaggiare il Lenti&Lode. Un gioco, o un esperimento, dove le molecole racconteranno una storia di passione e di bontà.

il# gdfsalonedelgusto, sempre al Padiglione 2, dove gli eventi che gli amici di Gente del Fud hanno organizzato saranno all'insegna de "Che follia abbia inizio" e bisogna essere davvero un po' fuori di testa per coinvolgere ben 150 food blogger che daranno vita ad un caleidoscopio di eventi nel nome delle eccellenze italiane. Ci sarò anch'io venerdì 26 dove con Francesca Mezzadri presenteremo una pasta che sarà tutta un programma.

E poi un terzo momento, molto importante per me, in quanto invitata ad intervenire durante una conferenza che mi coinvolge molto da vicino, ovvero "Gastronomia 2.0". Con la moderazione di Marco Bolasco, direttore editoriale di Slow Food Editore ed in compagnia di Emidio Mansi, direttore commerciale Italia pastificio Garofalo, Fabrizio Cioffi, blogger, Fabio del Bravo, Direzione servizi di mercato e supporti tecnologici, Ismea, Giuseppe Cavalcanti, responsabile del canale Terra & Gusto, Ansa.it e Licia Granello, giornalista di La Repubblica si analizzerà il mondo del cibo ed il suo esprimersi attraverso i media tradizionali ed i nuovi mezzi di comunicazione.

Ma di tutto questo ne parlerò in maniera dettagliata al rientro e in pillole in Facebook e Twitter. Buon Salone del Gusto a tutti.

Show Cooking "Dal Toscano" con Staub e Zwilling



Un pomeriggio che ha lasciato il segno quello trascorso con Staub e Zwilling lo scorso 19 giugno.

Incontrare persone interessate ed appassionate fa bene allo spirito di chi, come me, cerca di trasmettere la passione per la cucina, la semplicità delle cose buone che la natura ci dona, il rispetto delle stagioni e dell'ambiente che ci ospita.

Tutto questo è avvenuto Dal Toscano, a Mantova, un punto d'incontro per persone che della propria casa fanno il fulcro della propria esistenza. 
Perchè ad essere buoni c'è più gusto.



MELtour 23/24 GIUGNO: RACCONTI DAL WEEKEND CON MELINDA


Lo scorso weekend del 23 e 24 Giugno si è svolto l’attesissimo MELtour, l’evento Melinda rivolto ai migliori blogger del mondo food e turismo: due giornate ricche di nuove scoperte, di profumi e di sapori che hanno permesso ai blogger presenti di conoscere meglio Melinda e la meravigliosa terra che ospita il Consorzio.

La giornata di sabato è iniziata a MondoMelinda, il centro visitatori del Consorzio Melinda: qui, dopo il benvenuto e la presentazione del Consorzio da parte di Andrea Fedrizzi, marketing specialist Melinda, i blogger hanno avuto la possibilità di visitare uno dei centri di selezione e confezionamento delle mele, scoprendo così tantissime curiosità riguardanti le mele, i loro metodi di coltivazione e di lavorazione nelle varie cooperative.


Il pomeriggio è stato invece dedicato alla scoperta dei bellissimi paesaggi trentini: dai suggestivi passaggi del Parco Fluviale Novella (http://www.parcofluvialenovella.it/) ai meravigliosi colori del Lago di Tovel, i blogger hanno potuto scoprire e conoscere meglio la Val di Non e i suoi incantevoli panorami. La giornata si è conclusa con una cena tipica presso il Ristorante Nerina a Malgolo (http://www.albergonerina.it/): la cucina trentina è stata promossa a pieni voti dai blogger di food e cucina!


Dopo la notte trascorsa (e dopo le abbondanti colazioni!) presso i vari Agritur Ambasciatori Melinda, che hanno regalato agli ospiti la possibilità di vivere una vera e propria esperienza di accoglienza rurale (http://www.melinda.it/it/SC/2470/Agriturismi_Ambasciatori.html), la domenica si è svolta ad Arcadia, la manifestazione di Caldes – antico borgo della Val di Sole – dove musica, artigianato, arte e tradizione si incontrano per dar vita ad un’atmosfera d’altri tempi.


È proprio ad Arcadia, nell’incantevole giardino di Casa Manfroni, che i blogger del MELtour hanno potuto conoscere lo chef stellato Cristian Bertol e assistere al suo incredibile show cooking… con le sue golosissime ricette e con la sua simpatia ha davvero conquistato tutti quanti!
Cosa ci ha presentato Cristian Bertol?

In apertura una sfiziosa insalata di riso pilaf con mela golden – anche se di solito Bertol predilige la renetta per le sue ricette – e petali di rosa al miele di sambuco: lo show aveva infatti come protagonisti le erbe e i fiori delle valli trentine. In questo caso le rose, tagliate alle julienne, hanno dato profumazione al piatto, presentato da Bertol in modo impeccabile.
A seguire, costolette di agnello in crosta di patate su crema di fiori di zucca: per questo secondo piatto rose rosse e fiori di zucca sono stati protagonisti della presentazione estetica del piatto, aspetto fondamentale nella cucina di Bertol.

L’ultimo piatto ha infine regalato al pubblico presente profumi davvero irresistibili: filetto di maialino in mantello di pancetta al pino mugo su polentina gialla di storo. Medaglioni di filetto spennellati di senape e avvolti nella pancetta alternati a spicchi di mele golden e salvia su di uno spiedino di pino mugo adagiato su un letto di polenta… una vera delizia per il palato!
Cristian Bertol non ha negato al suo pubblico la dolcezza del suo dessert: un soufflé al cioccolato dal cuore tenero di menta e vaniglia, decorato da una sfera di caramello realizzata con arte ed eleganza dallo chef… Quanti blogger proveranno a riprodurla a casa?

E così il weekend è giunto al termine e i blogger hanno salutato Melinda e la Val di Non… appuntamento alla prossima!

Uno Show Cooking "Brasato" al Barolo con Staub e Zwilling, i miei compagni di viaggio


In momenti di forte incertezza come quello che stiamo vivendo ora non credo ci sia niente come la cucina che possa dare quel conforto e quella serenità che ognuno di noi cerca quotidianamente.
Il ripetersi di piccoli gesti consueti, quasi rituali, come la colazione gustata con un po' di lentezza e illuminata dai frizzanti raggi di sole che porta con sé la primavera, oramai esplosa, oppure la lettura di un quotidiano, magari acquistato qualche giorno prima e sfogliato distrattamente, dal quale scoprire che si è ancora in tempo per visitare quella mostra di fotografie, gratuita, all'interno di quella vecchia biblioteca nella quale non si entrava dai tempi del liceo. Semplici momenti di serenità...